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Pioli: “Non stiamo giocando con un difensore in più, non ascoltiamo le chiacchiere”

Pioli, chiamato anche a rispondere alle domande sui sorteggi di Champions, non ha dimenticato la trasferta di Udine

Pioli, chiamato anche a rispondere alle domande sui sorteggi di Champions (CLICCA QUI), non ha dimenticato la trasferta di Udine: “Conosciamo l’Udinese, una squadra fisica, tecnica e molto diretta. Dovremo affrontare la partita con molta determinazione”.

Come vive l’assenza dalla Champions Ibrahimovic?
“Zlatan sta bene e sa che al momento di compilare la lista non era pronto. Ovviamente Ibra è Ibra e vorrebbe giocarle e vincere tutte, ma è sereno”.

Ibra giocherà dall’inizio?
“Sta bene, non giocherà i novanta minuti né che abbia un minutaggio elevato. Può giocare lui, ma anche Origi o Rebic”.

Quanto manca il vero Leao?
“Si sta allenando molto bene per cercare di dare il giusto apporto e migliorare le prestazioni. Sono sicuro che rimane un riferimento importante per la nostra fase offensiva anche senza fare gol, perché apre le difese avversarie”.

È il momento del turnover?
“Finché vedo che la squadra sta bene mentalmente metterò la squadra migliore senza pensare al turnover. A Udine dobbiamo vincere”.

Qual è il problema di Leao in questo periodo?
“Non ci interessa quello che viene detto fuori da Milanello. Il consiglio che do a Leao è di stare vicino a chi vuole farlo crescere. Non è depresso, è determinato ed è un grande giocatore. Ovviamente da lui ci si aspetta sempre giocate vincenti e gol, ma è importante anche quando non fa queste cose”.

Si può tornare al vecchio modulo?
“Non stiamo giocando con un difensore in più, perché anche quando giocavamo a quattro l’esterno destro seguivano l’esterno avversario e il terzino si accentrava. I ruoli sono gli stessi di prima, abbiamo cambiato una posizione in fase difensiva. L’importante è continuare a provare a controllare le partite, poi ovviamente l’obiettivo è cercare di più la profondità. Il modulo è una cosa poca importante, contano tante cose e tanti dettagli da fare bene”.

In che condizione è Tonali?
“Tonali non ha giocato contro la Salernitana e quindi il riposo se l’è già preso. Bennacer sta meglio”.

Come mai Origi sta faticando?
“Ha avuto dei problemi fisici iniziali, poi anche le mie scelte sono state diverse. Io credo tanto in Origi perché ha belle qualità, può fare di più e spero possa far vedere il suo potenziale”.

Maignan è il portiere più forte della storia del Milan?
“Non lo so, ma sicuramente è un campione in tutto quello che fa”.

Quanto è importante la sosta in questo momento?
“Sarà importante come ci arriviamo alla sosta perché tanti giocatori non avranno modo di riposare. La prestazione e il risultato di Udine è importante perché la classifica è corta e dobbiamo spingere”.

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