Rúben Amorim è pronto a fare il suo esordio sulla panchina del Milan a San Siro, e per la prima notte davanti al pubblico rossonero ha deciso di stupire tutti con scelte coraggiose e di pura personalità.
Leao inadatto al progetto di Amorim
Amorim è stato piuttosto chiaro sul motivo per cui Leao è stato tagliato fuori dal progetto rossonero. “Io credo che se sei in questa squadra devi dare sempre il 100%, se cresce la squadra cresce anche il singolo. Per ottenere i risultati è importante il gruppo. E di conseguenza vengono valorizzate anche le individualità”.
Parole che lascerebbe intendere la poca collaborazione tattica di Leao a livello di spirito di sacrificio e adattabilità al ruolo. In altri termini, Amorim ha sottolineato che il posto in squadra va guadagnato macinando km e nessuno è la stella della squadra.
Modric e Bartesaghi
Contro il Venezia il tecnico portoghese lancia dal primo minuto la linea verde e l’esperienza assoluta: maglia da titolare per Davide Bartesaghi sulla corsia mancina e chiavi del centrocampo affidate all’intramontabile classe di Luka Modrić.
“Modric ha l’esperienza per trasmetterci più calma, ma l’esperienza che porta è molto importante. Ha giocato 30 minuti di qualità contro il Torino. Bartesaghi è per gli uno contro uno, e lui ha la fisicità per farlo. La cosa più importante è la qualità di tutta la squadra. Dobbiamo correre dietro la palla, dobbiamo essere umili e capire che non possiamo pressare per tutta la partita”.





Live Comments
Welcome to our Live Comments section, where new comments will appear automatically
Add a Comment