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Milan, allarme centravanti: serve un vice Ramos

Le amichevoli estive servono soprattutto a mettere minuti nelle gambe e a permettere a un allenatore di sperimentare. Ma, in alcuni casi, possono anche fornire indicazioni difficili da ignorare. È quanto sta accadendo al Milan, dove il precampionato ha fatto emergere un problema preciso: chi sarà il vice di Gonçalo Ramos?

Le partite contro Inter e Chelsea hanno infatti evidenziato alcune difficoltà nel reparto offensivo. Ruben Amorim dovrà trovare una soluzione in vista dell’inizio della stagione e la sensazione è che il club debba ancora prendere una decisione importante sul mercato.

Camarda, le amichevoli fanno riflettere

Francesco Camarda ha iniziato da titolare sia il derby contro l’Inter sia la sfida contro il Chelsea. Due occasioni importanti per il giovane attaccante, che però hanno prodotto indicazioni molto simili.

Camarda ha avuto pochi palloni giocabili e ha perso diversi duelli contro difensori fisicamente più strutturati. La difficoltà nel riuscire a incidere contro avversari di questo livello è apparsa evidente, soprattutto considerando il tipo di calcio che Amorim vuole proporre.

Il talento e il potenziale del giovane rossonero non sono in discussione, ma il precampionato potrebbe aver rafforzato una considerazione: Camarda potrebbe avere bisogno di un ulteriore passaggio di crescita prima di diventare una soluzione affidabile per la prima squadra.

Kostic non sembra ancora pronto

La situazione di Andrej Kostic appare ancora più chiara. Il giovane montenegrino non ha giocato nemmeno un minuto nel derby contro l’Inter e successivamente è stato rispedito a Milano insieme agli altri giovani del Milan Futuro.

La scelta rappresenta un segnale piuttosto netto da parte dello staff tecnico. Al momento, Kostic non sembra essere considerato pronto per affrontare con continuità il livello della prima squadra.

Per il Milan, quindi, la questione del vice Ramos non può essere risolta semplicemente affidandosi ai giovani presenti in organico. Servirà una valutazione più ampia, che coinvolga sia le prospettive di crescita dei ragazzi sia le necessità immediate della squadra.

Camarda può andare nuovamente in prestito?

Proprio per questo motivo torna d’attualità l’ipotesi di un nuovo prestito per Camarda.

La scelta avrebbe una logica precisa: invece di relegare il giovane attaccante al ruolo di alternativa occasionale, il Milan potrebbe cercare una soluzione che gli permetta di giocare con maggiore continuità e di confrontarsi regolarmente con il calcio professionistico.

Il progetto sui giovani, però, deve essere accompagnato da un percorso di crescita coerente. Puntare sui talenti del vivaio non significa necessariamente bruciare le tappe, soprattutto quando le prime esperienze contro avversari di alto livello evidenziano ancora alcune difficoltà.

La decisione finale sarà quindi delicata: trattenere Camarda per dargli spazio nella prima squadra oppure mandarlo nuovamente in prestito per garantirgli maggiore continuità?

Gimenez può tornare a essere una soluzione

L’altra possibilità porta a Santiago Gimenez. L’attaccante messicano si sta allenando a Milanello con l’obiettivo di recuperare pienamente dal problema alla caviglia che lo condiziona ormai da sei o sette mesi.

Se riuscisse a ritrovare la migliore condizione fisica, Gimenez potrebbe rappresentare una soluzione interna molto importante per Amorim. Il suo profilo è infatti quello di un centravanti già abituato a confrontarsi con il calcio di alto livello e potenzialmente in grado di ricoprire il ruolo di alternativa a Ramos.

Al momento, però, resta da capire quale sarà il suo futuro. Il Milan avrebbe ricevuto manifestazioni di interesse da parte di Porto e Lazio, rendendo tutt’altro che scontata la sua permanenza.

La società dovrà quindi decidere se puntare sul recupero del messicano oppure sfruttare il suo eventuale mercato per finanziare altre operazioni.

Il Milan valuta un nuovo attaccante

Se Camarda dovesse partire in prestito e Gimenez fosse ceduto, il problema diventerebbe immediato: il Milan avrebbe bisogno di un nuovo centravanti da affiancare a Ramos.

In questo scenario potrebbe tornare d’attualità anche un’operazione sul mercato. Secondo le informazioni riportate, l’intermediario svizzero di Breel Embolo, attualmente al Rennes, avrebbe già preso contatti con il Milan.

Il nome dell’attaccante svizzero rappresenta dunque una possibile soluzione, ma molto dipenderà dalle decisioni che il club prenderà sugli attaccanti già presenti in rosa.

Ramos ha bisogno di un’alternativa

Il punto centrale della questione è proprio questo. Gonçalo Ramos rappresenta il riferimento offensivo scelto da Amorim, ma una stagione intera non può essere affrontata senza una valida alternativa.

Il Milan dovrà quindi trovare il giusto equilibrio tra programmazione e necessità immediate. Da una parte c’è la volontà di valorizzare Camarda e gli altri giovani, dall’altra la necessità di avere a disposizione giocatori pronti a rispondere alle esigenze della stagione.

Le amichevoli contro Inter e Chelsea hanno mostrato che, almeno oggi, il problema esiste.

Le prossime decisioni saranno decisive

Il Milan si trova quindi davanti a un bivio. Camarda può restare e continuare il proprio percorso con Amorim, oppure partire nuovamente in prestito. Gimenez può essere recuperato e trasformarsi in una risorsa, oppure lasciare Milano davanti a un’offerta convincente.

Da queste decisioni dipenderà anche la necessità di tornare sul mercato.

Una cosa, però, appare già evidente: per completare la rosa di Amorim, il Milan dovrà risolvere anche la questione del vice Ramos. Il precampionato ha fatto emergere il problema e ora spetta alla società decidere come affrontarlo.

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