Leao ennesima delusione. Espulso in amichevole con il Portogallo. L’episodio è avvenuto nei minuti di recupero del primo tempo dell’amichevole di Lisbona tra Portogallo e Cile, terminata poi 2-1 per i lusitani.
L’episodio e la rissa
La scintilla è scattata a causa di un duro scontro di gioco sulla linea di fondo ai danni del portoghese João Cancelo, rimasto coinvolto in un teso faccia a faccia con i cileni Faundez e Ivan Román.
Rafael Leao è intervenuto con veemenza per difendere il compagno di squadra: la situazione è degenerata rapidamente in una rissa, durante la quale il rossonero ha strattonato Román, colpendolo prima al collo e poi sferrandogli una manata sul volto che ha fatto stramazzare a terra il difensore cileno. L’arbitro italiano Antonio Zufferli non ha potuto far altro che estrarre il cartellino rosso diretto per entrambi i calciatori.
Squalifica non nel Mondiale
Rafael Leao sconterà la sua squalifica nella prossima partita amichevole del Portogallo contro la Nigeria, potendo così regolarmente esordire nella fase a gironi dei Mondiali 2026. Il Codice Disciplinare della FIFA stabilisce infatti che i cartellini rossi rimediati in gare amichevoli non ufficiali debbano essere scontati nel test amichevole immediatamente successivo della rispettiva Nazionale, salvaguardando il debutto del calciatore nella competizione iridata.
Delusioni su delusioni
La follia in Nazionale è lo specchio del momento nero e delicatissimo che sta attraversando l’attaccante. Leao è reduce da una stagione col Milan decisamente al di sotto delle aspettative e condita da troppi alti e bassi, che ha sancito una rottura ormai insanabile con l’ambiente rossonero. Il club di Via Aldo Rossi ha deciso di non fare sconti e ha fissato il prezzo del suo cartellino — nettamente svalutato rispetto agli anni passati — intorno ai 50 milioni di euro (con una base minima di 11,2 milioni necessaria per evitare una minusvalenza a bilancio).
Sullo sfondo, l’entourage del portoghese sta valutando diverse opzioni per il futuro: si parla di un forte interesse dalla Saudi Pro League (con l’Al-Hilal in prima linea), delle sirene della MLS americana o di un possibile trasferimento in Turchia, dove Galatasaray e Fenerbahçe monitorano attentamente la situazione. Le prossime prestazioni al Mondiale saranno l’ultima vetrina utile per definire il suo reale valore di mercato.




