Il mercato di gennaio si è ufficialmente chiuso e, almeno per ora, le voci sul futuro del Milan sono destinate a rallentare. Per i rossoneri è stato un mese piuttosto tranquillo, con pochi volti nuovi e nessuna operazione di grande impatto, in netta controtendenza rispetto allo scorso anno. Uno scenario, questo, che appariva già delineato dai report precedenti a Natale.
L’attaccante mancato: tra Camarda e Mateta
Nonostante la calma apparente, le cose avrebbero potuto prendere una piega diversa. La dirigenza aveva infatti manifestato la chiara esigenza di inserire un altro attaccante in rosa. In un primo momento sembrava possibile il rientro di Francesco Camarda, ma l’infortunio alla spalla e il conseguente intervento chirurgico hanno bloccato tutto.
A quel punto, l’attenzione si è spostata su Jean-Philippe Mateta, profilo ritenuto ideale per caratteristiche fisiche ed esperienza. Anche in questo caso, però, i problemi fisici del giocatore hanno fatto saltare l’operazione, lasciando il Milan senza il rinforzo offensivo richiesto.
Le parole di Riso sul futuro di Camarda
A fare chiarezza sul piano iniziale per Camarda è stato il suo agente, Giuseppe Riso, intervenuto il mese scorso dopo che le tensioni si sono attenuate.
“È tutto vero: Camarda stava tornando al Milan. Poi ha avuto un problema alla spalla e ha dovuto operarsi. Magari giocherà di più al Lecce e potrà dare una mano verso la fine della stagione”, ha spiegato Riso, confermando come l’obiettivo resti quello di garantire continuità e minuti al giovane talento.
Il capitolo Tonali: tutto rimandato all’estate
Riso ha parlato anche di un altro dei suoi assistiti più illustri, Sandro Tonali, soffermandosi sulle voci di mercato che lo accostano a top club europei.
“Le voci su Arsenal e Juventus? Il Newcastle sta facendo fatica a liberarsi di Sandro, e lui vuole guidare il club in Champions League”, ha chiarito l’agente.
Al momento non esiste una preferenza definita: il Newcastle non poteva lasciarlo partire a gennaio e lo stesso Tonali è molto legato all’ambiente. Ogni decisione, dunque, è rinviata all’estate, quando si valuteranno risultati sportivi e prospettive future.
Bilancio finale del mercato rossonero
Il Milan chiude così un mercato invernale all’insegna della prudenza. Nessun colpo ad effetto, ma tante riflessioni in vista dei prossimi mesi. L’impressione è che le vere mosse strategiche siano state solo rimandate, con l’estate pronta a diventare il vero banco di prova per il futuro rossonero.

