Home » Milan-Lecce: il gol di Füllkrug tiene vivo l’inseguimento all’Inter

Milan-Lecce: il gol di Füllkrug tiene vivo l’inseguimento all’Inter

Il Milan fa quello che deve: vince davanti al proprio pubblico, supera il Lecce e continua a mettere pressione all’Inter. Come sottolineato da La Gazzetta dello Sport, i rossoneri restano l’unica squadra capace di tenere il passo dei nerazzurri. Napoli, Juventus e Roma inseguono, ma con recenti rallentamenti che hanno consentito al Milan di salire a quota 46 punti.


Il piano tattico del Lecce imbriglia il Milan

Per lunghi tratti la gara è rimasta bloccata. Il Lecce di Eusebio Di Francesco ha messo in campo un sistema fluido e difficile da leggere, capace di neutralizzare le principali armi offensive rossonere. Quattro difensori sulla carta, ma con Pierotti pronto ad abbassarsi sulla destra, creando una linea a cinque mobile e dinamica.

A centrocampo, Gandelman, Ramadani e Coulibaly hanno lavorato seguendo una chiara stella polare: la marcatura a uomo dei centrocampisti del Milan. Un “caos organizzato” che ha tolto ritmo e ampiezza alla manovra di Massimiliano Allegri.


Un Milan lento e prevedibile nel primo tempo

Il Milan, va detto, ha agevolato il compito degli ospiti. La costruzione è stata spesso lenta, la difesa a tre poco aggressiva e il centrocampo prudente. Pervis Estupiñán è apparso impreciso, mentre Rafael Leão non è riuscito a trovare continuità tra dribbling e inserimenti centrali.

Neppure Christian Pulisic, solitamente abile a sfruttare gli spazi creati dal portoghese, ha inciso: poche giocate e scarsa lucidità sotto porta.


La ripresa e l’assalto rossonero

L’inizio del secondo tempo cambia il volto della partita. Il Milan alza i giri del motore e costringe Falcone a una serie di interventi decisivi su Ricci e Pulisic. Saelemaekers e Estupiñán vanno vicini al gol, ma manca ancora il colpo risolutivo.

La sensazione è chiara: il gol è nell’aria. E Allegri decide di cambiare.


L’ingresso di Füllkrug e la mossa decisiva

L’allenatore rossonero inserisce Niclas Füllkrug, l’unico vero numero 9 a disposizione. Non una rivoluzione spettacolare, ma un’aggiunta fondamentale: un punto di riferimento centrale che fino a quel momento era mancato.

Con Füllkrug in area, Leão torna a dominare la fascia sinistra, il centrocampo guadagna metri e fiducia. Saelemaekers non molla un pallone sulla destra, lo tiene in campo e pennella un cross perfetto. Il tedesco è dove deve essere: colpo vincente e partita decisa.


Tre punti, una lezione e un messaggio all’Inter

Per il Lecce è la quarta sconfitta consecutiva, senza mai tirare in porta. Per il Milan è molto di più di una semplice vittoria: è la conferma di una crescita di maturità contro le squadre “piccole”, spesso fatali in passato.

Un gol, tre punti e un messaggio chiaro al campionato. Il Milan c’è, e finché resta in scia, la pressione sull’Inter continua.

Tags AC Milan
Seguici