Il Milan conquista una vittoria tanto sofferta quanto fondamentale, superando 3-1 il Como in rimonta. Dopo il successo dell’Inter contro il Lecce, i rossoneri erano chiamati a rispondere per non perdere contatto con la vetta e, allo stesso tempo, approfittare del passo falso del Napoli contro il Parma. Missione compiuta, anche se non senza brividi.
Avvio shock: il Como domina e passa in vantaggio
L’inizio è tutto di marca lariana. Il Como pressa alto, aggredisce e mette subito in difficoltà la costruzione del Milan. Dopo appena dieci minuti arriva il meritato vantaggio: calcio d’angolo dalla sinistra e colpo di testa vincente di Marc-Oliver Kempf, che sovrasta Fofana e batte Maignan.
I padroni di casa continuano a spingere, creando altre occasioni importanti, soprattutto con Nico Paz, ma trovano sulla loro strada un Maignan in versione monumentale.
Il rigore che cambia l’inerzia del match
Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi con il Como avanti, arriva l’episodio chiave. Kempf atterra in area Adrien Rabiot: proteste vibranti dei biancoblù, ma l’arbitro indica il dischetto.
Christopher Nkunku non sbaglia: tiro potente, centrale, e palla in rete per l’1-1 che rimette il Milan in carreggiata e ridà fiducia ai rossoneri.
Rabiot firma il sorpasso, Maignan tiene in piedi il Milan
Il Como riparte forte anche nella ripresa e va più volte vicino al nuovo vantaggio. Nico Paz colpisce anche una traversa, mentre Maignan si supera con almeno due interventi decisivi.
Poi, come spesso accade alle squadre di Massimiliano Allegri, il Milan colpisce nel momento migliore degli avversari: lancio di Saelemaekers, assist di Leao e inserimento perfetto di Rabiot, che batte Butez con un destro rasoterra per il 2-1.
Gestione, cambi e sigillo finale
Con il vantaggio in tasca, il Milan abbassa il baricentro e Allegri ricorre alla panchina per gestire le energie. Il Como continua a provarci, ma la precisione sotto porta manca.
Nel finale, con i lariani sbilanciati, arriva il colpo del ko: Füllkrug serve ancora Rabiot, che trova l’angolo basso con potenza e precisione, firmando la doppietta personale e il definitivo 3-1.
Tre punti d’oro e sguardo alla vetta
È una vittoria di carattere e concretezza per il Milan, che soffre, resiste e colpisce con cinismo. Tre punti pesantissimi che permettono ai rossoneri di restare in scia dell’Inter e di allungare sul Napoli, confermando ambizioni e solidità in una fase cruciale della stagione.




