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Milan-Fiorentina 1-1: tutte le statistiche chiave e quel Nkunku in più

Il Milan non va oltre l’1-1 contro la Fiorentina e deve accontentarsi di un altro pareggio dopo quello ottenuto in extremis contro il Genoa. Un risultato che lascia l’amaro in bocca ai rossoneri, capaci di creare molto ma poco concreti sotto porta, soprattutto nel primo tempo.


Occasioni sprecate nel primo tempo

La partita sembrava poter prendere una direzione favorevole già nei primi 45 minuti. Il Milan ha costruito almeno tre grandi occasioni da gol, tutte capitate sui piedi di Christian Pulisic, che però non è riuscito a concretizzare. Un dato che pesa, considerando che l’esterno statunitense è stato spesso decisivo in stagione.


Pioggia viola e vantaggio Fiorentina

Nella ripresa la Fiorentina ha cambiato marcia, aumentando pressione e intensità. I padroni di casa hanno dominato le statistiche: più possesso palla, più tiri totali, più conclusioni nello specchio, più calci d’angolo e anche più cartellini gialli.
Il gol dell’1-0 è arrivato proprio da calcio piazzato, con un colpo di testa vincente di Pietro Comuzzo, a coronamento di un lungo momento di spinta viola.


Nkunku decisivo allo scadere

Quando la striscia di imbattibilità sembrava destinata a interrompersi, è salito in cattedra Christopher Nkunku. All’ultimo minuto, il francese ha trovato il gol del pareggio su assist del subentrato Youssouf Fofana, fissando il risultato sull’1-1 e regalando un punto prezioso ai rossoneri.

Con questo pareggio, il Milan potrebbe trovarsi a cinque punti dalla capolista Inter, in attesa dei risultati del turno.


Numeri e statistiche: Milan difficile da battere

Nonostante le difficoltà, i numeri confermano la solidità del Milan. I rossoneri hanno perso al massimo una sola partita dopo 19 gare di Serie A solo per la quarta volta nell’era dei tre punti a vittoria.
Inoltre, sono la squadra che ha raccolto più punti (4) grazie a gol segnati negli ultimi cinque minuti di gioco e restano imbattuti da 18 partite consecutive di campionato (11 vittorie e 7 pareggi), un dato che non si vedeva dal periodo gennaio-maggio 2004 con Carlo Ancelotti in panchina.


Expected Goals e rimpianti

Paradossalmente, il Milan ha chiuso la gara in testa nella statistica degli Expected Goals, con un valore di 1,80, quasi interamente dovuto alle occasioni mancate da Pulisic. Un segnale chiaro: la produzione offensiva c’è, ma serve maggiore freddezza sotto porta.


Nkunku è tornato davvero?

Il momento di Nkunku resta uno dei pochi veri motivi di ottimismo. Il francese ha partecipato attivamente a cinque gol in 13 presenze di Serie A (3 reti e 2 assist), eguagliando quanto fatto in 27 partite di campionato con il Chelsea la scorsa stagione.
Tre gol nelle ultime due partite, dopo la doppietta contro il Verona e lo stop per un problema alla caviglia, lasciano sperare che l’ex Chelsea abbia finalmente voltato pagina.

Il Milan resta imbattuto, ma per tornare davvero a correre servirà trasformare le occasioni in vittorie, evitando di affidarsi troppo spesso ai lampi dell’ultimo minuto.

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