L’inizio di Christopher Nkunku al Milan non è stato quello che tifosi e addetti ai lavori si aspettavano. Arrivato con grandi aspettative e con l’etichetta di giocatore in grado di alzare il livello offensivo della squadra, il francese ha finora faticato a trovare continuità e centralità nel progetto rossonero. Qualche sprazzo di qualità si è visto, ma non abbastanza da giustificare l’entusiasmo che aveva accompagnato il suo approdo a Milano.
Gennaio decisivo
A complicare ulteriormente la situazione ci hanno pensato le recenti indiscrezioni di mercato. Secondo alcune voci, Nkunku non sarebbe stato una richiesta diretta né di Massimiliano Allegri né di Igli Tare, ma un’operazione portata avanti soprattutto da Giorgio Furlani grazie ai suoi ottimi rapporti con il Chelsea. Un retroscena che, se confermato, potrebbe spiegare alcune difficoltà di inserimento e una fiducia non sempre totale da parte dello staff tecnico.
Il weekend che sta per arrivare potrebbe però rappresentare un punto di svolta. Con Rafael Leao fermo per infortunio, Nkunku dovrebbe tornare titolare e sarà chiamato a “sostituire” il portoghese, almeno in termini di impatto offensivo. Un compito tutt’altro che semplice, ma non impossibile. Negli ultimi anni, i numeri realizzativi del francese sono stati persino migliori di quelli di Leao, e questo alimenta la speranza che possa incidere in maniera concreta.
Nkunku non è un centravanti puro, ma nemmeno Leao lo è. Ciò che conta, in questo momento, è l’efficacia: movimenti giusti, qualità tra le linee, capacità di creare occasioni e, magari, trovare finalmente il primo gol in Serie A. Un gol che potrebbe cambiare non solo il suo umore, ma anche la percezione generale del suo percorso in rossonero.
Ipotesi cessione
Resta però sullo sfondo il tema del mercato di gennaio. Se le prestazioni non dovessero migliorare sensibilmente nelle prossime settimane, una cessione o almeno una valutazione sul suo futuro non sarebbe da escludere. Il Milan, infatti, non può permettersi investimenti importanti che non rendono, e Nkunku ha bisogno di dimostrare in fretta di poter essere una risorsa e non un’occasione mancata. Le prossime partite, a partire da quella imminente, saranno decisive.




