La scorsa estate Massimiliano Allegri aveva avanzato alla dirigenza una richiesta chiara: un centravanti fisicamente strutturato, capace di dare profondità e presenza in area. A distanza di mesi, nulla sembra essere cambiato. Il tecnico continua a ritenere fondamentale l’arrivo di un attaccante tradizionale, una pedina che possa completare un reparto offensivo ricco di talento ma povero di alternative fisiche.
L’occasione sfumata: lo scambio Gimenez–Dovbyk
Come riportato da MilanNews, negli ultimi giorni di mercato il Milan ha provato a chiudere uno scambio con la Roma che avrebbe portato Artem Dovbyk in rossonero, con Santiago Gimenez destinato alla capitale. L’affare è però sfumato sul traguardo.
Il messicano, rimasto a Milano, non era il profilo preferito da Allegri e il suo rendimento – zero gol in campionato – ha rapidamente alimentato dubbi e preoccupazioni.
Quattro mesi dopo, la situazione è invariata
Il tempo non ha migliorato le cose: Gimenez non ha convinto, è fermo da un mese e mezzo per un problema alla caviglia e la squadra continua a soffrire la mancanza di un riferimento offensivo puro. Allegri, che da sempre considera cruciale il ruolo del centravanti classico, un po’ come raccontato nella tradizione tattica del calcio italiano su Wikipedia, chiede ora con insistenza un intervento sul mercato.
I nomi sul tavolo: tanti profili, poche certezze
Le alternative sono numerose, almeno sulla carta. Nel mirino ci sono Mateo Pellegrino del Parma, Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace, lo stesso Dovbyk della Roma, Mauro Icardi del Galatasaray, Joshua Zirkzee del Manchester United, Niclas Füllkrug del West Ham e Panichelli dello Strasburgo.
Una lista eterogenea per caratteristiche e costi, ma con un filo conduttore chiaro: trovare un numero 9 capace di fare da boa, aprire spazi e rendere più imprevedibile l’attacco.
Il valore di Leao e Pulisic non basta
Un punto decisivo della riflessione riguarda la titolarità di Rafael Leao e Christian Pulisic, protagonisti con 15 gol complessivi in stagione. Con solo un impegno a settimana dopo la Supercoppa Italia, i due avranno modo di gestire al meglio le energie, ma la loro presenza non risolve la mancanza di un centravanti strutturato.
Allegri vuole una soluzione utile nei match contro blocchi bassi, in cui serve peso specifico in area, oppure come arma tattica a gara in corso.
La necessità di intervenire subito
A questo punto, il Milan ha un’unica via: ascoltare il suo allenatore. Il mercato offre opportunità da valutare con attenzione, ma ignorare per la seconda volta la richiesta di Allegri rischierebbe di compromettere la seconda parte di stagione.
Per completare la rosa, serve un centravanti di ruolo. Gimenez, prima, avrà bisogno di trovare una nuova sistemazione: solo allora potrà finalmente iniziare la caccia al numero 9 che a Milanello attendono da mesi.




