Il Milan torna in campo lunedì 8 dicembre alle 20:45 per chiudere il 14° turno di Serie A nella difficile trasferta contro il Torino allo Stadio Olimpico Grande Torino. Dopo la sconfitta rimediata contro la Lazio in Coppa Italia — che ha interrotto una serie positiva di 13 risultati utili — i rossoneri cercano immediatamente una reazione.
Nella conferenza stampa pre-partita, Massimiliano Allegri ha sottolineato l’importanza di ritrovare compattezza e concentrazione per perseguire l’obiettivo stagionale: tornare in Champions League. Sul piano storico, la sfida resta ostica: nelle ultime 12 trasferte di campionato contro il Torino, il Milan ha ottenuto una sola vittoria.
Le ultime dal ritiro rossonero: emergenza e scelte obbligate
Christian Pulisic resta in forte dubbio a causa della febbre e, come riportato da Sky, non ha viaggiato con la squadra: verrà valutato solo il giorno della partita. L’americano rischia quindi di saltare un’altra gara dopo quasi un mese di stop per infortunio.
Assenti anche Youssouf Fofana, Zachary Athekame e Santiago Gimenez, costringendo Allegri a più di un aggiustamento. A centrocampo Ruben Loftus-Cheek è favorito su Samuele Ricci per sostituire Fofana, mentre in attacco Christopher Nkunku dovrebbe affiancare Rafael Leao.
La difesa sarà a tre, con Fikayo Tomori, Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic a protezione del capitano Mike Maignan. Sugli esterni spazio ad Alexis Saelemaekers e Davide Bartesaghi, con Luka Modric e Adrien Rabiot come doppio perno centrale.
Probabile formazione Milan (3-5-2):
Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Loftus-Cheek, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Leao.
Il momento del Torino: Baroni tra pressioni e incertezze
Il Torino arriva alla gara dopo cinque match di Serie A senza vittorie e due pesanti sconfitte contro Como e Lecce. Una situazione che ha messo sotto pressione Marco Baroni, confermato però da Urbano Cairo nonostante un avvio stagionale altalenante.
I granata hanno investito in estate su profili interessanti come Zaharia Aboukhlal e Marcus Pedersen, oltre a diversi innesti in prestito. Tuttavia, la squadra fatica a trovare continuità, complice anche una difesa che con 23 gol subiti è al momento la peggiore del campionato.
Per la sfida al Milan, Baroni potrebbe dover rinunciare a Ismajli, Schuurs, Savva e Giovanni Simeone, miglior marcatore stagionale con quattro reti.
Probabile formazione Torino (3-5-2):
Israele; Tameze, Maripan, Coco; Pedersen, Casadei, Asllani, Vlasic, Lazaro; Ngonge, Adams.
Testa a testa: una sfida storica dal peso specifico enorme
La sfida tra Torino e Milan è una delle più frequenti della storia del club rossonero. Secondo i dati ufficiali, sono 200 gli incontri totali, con un bilancio a favore del Milan: 77 vittorie, 67 pareggi e 56 sconfitte.
Per approfondire la storia della sfida, vedi la voce dedicata su Wikipedia – Torino-Milan.
Il Torino ha vinto le ultime tre sfide casalinghe contro il Milan: una striscia che non si verificava dagli anni ’70. E la scorsa stagione i granata hanno raccolto quattro punti contro i rossoneri, compresa la vittoria per 2-1 al Grande Torino.
Statistiche chiave per capire la partita
- Il Torino ha subito 23 gol in 13 partite, peggior difesa della Serie A 2025-26.
- Il Milan è la squadra meno sconfitta del campionato con un solo KO (alla prima giornata).
- I rossoneri non subiscono gol da 208 minuti.
- Sei dei gol incassati dal Torino arrivano tra il 31’ e il 45’, fascia molto vulnerabile.
- Allegri ha affrontato Baroni sette volte: cinque vittorie, un pareggio e una sconfitta.
- Il Milan ha ottenuto solo una vittoria in 12 trasferte di campionato recenti contro i granata.
I giocatori da tenere d’occhio
Per il Torino, senza Simeone, i riflettori sono su Adams e sull’architettura di gioco di Vlasic e Casadei, punti fermi del centrocampo di Baroni.
Nel Milan cresce l’attesa per la coppia Modric-Rabiot, finora tra le più convincenti della gestione Allegri. Occhi puntati anche su Loftus-Cheek, chiamato a sostituire Fofana, e su Nkunku, che deve sfruttare al meglio l’occasione da titolare.
Pronostico: partita aperta, equilibrio possibile
La sfida si preannuncia fisica e combattuta. Nonostante il Torino viva un momento complicato, il fattore campo e la tradizione recente giocano a suo favore. Il Milan, però, arriva più solido e con maggiore qualità complessiva.
Pronostico: Torino 1-1 Milan.
Un pareggio che potrebbe rispecchiare l’equilibrio atteso e la natura imprevedibile di una partita storicamente complicata per il Diavolo.




