Il Milan compie un’autentica impresa allo Stadio Olimpico Grande Torino, sfatando un tabù che durava da anni e ribaltando un match iniziato in modo disastroso. Sotto di due gol dopo mezz’ora, i rossoneri trovano la forza per reagire e vincere 3-2, tornando al primo posto in Serie A dopo i successi di Inter e Napoli.
Una vittoria che pesa non solo per la classifica, ma per la mentalità: è infatti appena il secondo successo del Milan nelle ultime tredici trasferte in casa del Torino.
Primo tempo da incubo: Torino avanti 2-0
Rigore di Vlasic e raddoppio di Zapata
L’avvio è tutto granata. Al minuto 9, un cross sul secondo palo colpisce il braccio di Fikayo Tomori: rigore inevitabile che Nikola Vlasic trasforma, nonostante Maignan sfiori il pallone.
Il Milan fatica a reagire e al 18’ arriva anche il raddoppio: Christopher Nkunku perde palla sulla trequarti, parte il contropiede del Torino e Duvan Zapata – alla sua ottava rete contro i rossoneri – batte Maignan con un rasoterra preciso.
La scintilla di Rabiot riapre la gara
Un gol da campione
Serviva un episodio, e lo firma Adrien Rabiot: al 25’, il francese trova la sua prima rete in maglia rossonera con un destro magnifico da 25 metri che si infila all’incrocio. Un gol che cambia l’inerzia della partita e ridà coraggio alla squadra di Allegri, costretto a seguire il match dagli spalti per squalifica.
Leao si ferma, entra Ricci
Rafael Leao tenta il tiro dalla distanza ma subito dopo accusa un fastidio all’inguine ed è costretto a lasciare il campo. Al suo posto spazio per Samuele Ricci e Ruben Loftus-Cheek.
Secondo tempo: assedio Milan, Israel tiene il Torino in vita
Due occasioni in pochi secondi
Ad inizio ripresa il Milan sfiora due volte il pareggio: prima un colpo di testa di Bartesaghi viene respinto da Israel, poi il portiere granata compie un miracolo sul tentativo ravvicinato di Ricci.
I rossoneri insistono, ma Nkunku appare ancora lontano dalla miglior forma, perdendo un paio di opportunità importanti.
L’ingresso di Pulisic cambia tutto
Gol del 2-2 dopo meno di un minuto
Al 65’ entra Christian Pulisic, che ha recuperato in extremis da un’influenza: bastano 50 secondi allo statunitense per colpire. Un cross di Saelemaekers pesca Pulisic sul secondo palo: controllo di petto e destro all’incrocio per il 2-2.
La doppietta del sorpasso
Il Milan ora spinge e al 77’ arriva il sorpasso: cross profondo di Ricci, Pulisic anticipa tutti e incrocia sul palo lontano per il 3-2 che fa esplodere il settore ospiti. È la sua doppietta personale, il suo ennesimo contributo decisivo in stagione.
Nel finale, Pulisic sfiora addirittura la tripletta su assist di Nkunku, ma l’azione viene annullata per fuorigioco.
Un successo che può cambiare la stagione
Quella di Torino non è una semplice vittoria: è un segnale forte. Il Milan mostra carattere, profondità di rosa e capacità di reagire nei momenti più difficili. La rimonta porta i tre punti e soprattutto la vetta della Serie A, con una mentalità che potrebbe segnare il resto del campionato.
Pulisic ancora una volta uomo-copertina, Rabiot in crescita, un Maignan solido e una squadra capace di rialzarsi dopo un inizio da incubo. I rossoneri ritrovano fiducia e consapevolezza, tornando protagonisti nella corsa scudetto.




