Il Milan cade 3-2 nel test mattutino contro la Virtus Entella, un’amichevole programmata per migliorare la condizione fisica ma che ha offerto spunti molto più significativi. La squadra di Massimiliano Allegri — che aveva comunque l’obiettivo di vincere — ha gestito male diversi momenti della gara, lasciando l’allenatore comprensibilmente frustrato.
Nonostante il contesto meno competitivo, alcuni singoli hanno saputo distinguersi, mentre altri hanno ribadito le difficoltà mostrate nelle ultime settimane.
Ardon Jashari, la nota più luminosa
La migliore notizia della giornata porta il nome di Ardon Jashari, finalmente tornato titolare dopo quasi tre mesi ai box. Utilizzato alla base del centrocampo a tre, il giovane svizzero sembra destinato a diventare la riserva naturale di Luka Modrić (link: https://it.wikipedia.org/wiki/Luka_Modrić) nel progetto tecnico rossonero.
Il livello dell’avversario era inferiore, è vero, ma Jashari è apparso in ottima condizione fisica e mentale. Presente, pulito nelle scelte, energico nei contrasti e ordinato in regia: esattamente ciò che Allegri sperava.
I 90 minuti completati rappresentano un ulteriore segnale della sua ritrovata affidabilità.
Chaka Traoré, l’impatto che non ti aspetti
Christian Pulisic — autore del gol d’apertura — avrebbe potuto rientrare tra i top, ma qualche occasione sprecata ha spostato i riflettori su un altro protagonista: Chaka Traoré.
Entrato all’intervallo, l’esterno ivoriano ha cambiato il volto della partita. Dinamico, verticale, sempre pericoloso nell’uno contro uno, ha rappresentato il principale sbocco offensivo del Milan nella ripresa. Il gol segnato, nato da uno scatto bruciante sull’out e da un cross perfetto sul secondo palo, certifica il suo talento.
Ora resta una domanda: Allegri gli ritaglierà un ruolo stabile in prima squadra? Le sensazioni, dopo la prova di oggi, sono positive.
Fofana: un’altra prova deludente
Sul fronte opposto, la prestazione di Youssouf Fofana è stata tra le più preoccupanti. La sua stagione fin qui non è brillante e il test contro l’Entella lo ha confermato.
Errore grave quello che porta al primo gol avversario: palla persa in zona nevralgica e rete che sarebbe stata sfruttata da chiunque. Anche dopo l’episodio, però, non è arrivata la reazione attesa.
Prestazione anonima, priva di leadership e personalità: se continua così, il suo posto da titolare è seriamente a rischio.
Estupiñán fatica ancora: Bartesaghi ora vede spiragli
Non va meglio a Pervis Estupiñán, reduce dall’errore costato il gol contro il Parma lo scorso weekend. Contro l’Entella non ha commesso scivoloni così evidenti, ma è rimasto comunque insufficiente.
Troppo lento nel gestire il pallone, impreciso nelle scelte, poco efficace nella spinta: contro avversari di Serie A, questi limiti rischiano di pesare ancora di più.
Intanto Davide Bartesaghi, non coinvolto oggi, sembra avere acquisito ulteriore vantaggio nel duello per la fascia sinistra.
Conclusioni
Il Milan esce sconfitto 3-2 ma con indicazioni preziose: Jashari è pronto per un ruolo più importante, Traoré sta esplodendo e merita spazio. Dall’altra parte, Fofana ed Estupiñán continuano a deludere, complicando le scelte future di Allegri.
Il test non vale tre punti, ma vale molto per capire cosa funziona — e cosa invece no — nella squadra rossonera che si avvicina ai prossimi impegni ufficiali.




