L’attaccante messicano del Milan, Santiago Gimenez, ha deciso di fermarsi. Dopo settimane in cui il suo rendimento appariva condizionato da qualche acciacco, il giocatore ha confermato sui social di soffrire di un problema alla caviglia che si trascina da tempo.
“Da diversi mesi gioco con un infortunio alla caviglia che non mi permette di essere al 100% in forma e di sentirmi a mio agio in campo.”
Queste le parole del centravanti, che hanno messo fine alle speculazioni sull’assenza nella gara contro la Roma e sui motivi del suo calo fisico nelle ultime settimane.
Un infortunio “ricorrente” già segnalato dal padre
Già dopo la sfida contro l’Atalanta, il padre del giocatore aveva accennato a un infortunio “ricorrente” alla caviglia, definendolo un problema che tornava a presentarsi di tanto in tanto. All’epoca, la dichiarazione aveva sollevato qualche dubbio sulla gestione della condizione fisica di Gimenez da parte dello staff tecnico rossonero.
Tempi di recupero: due o tre settimane di stop
Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Matteo Moretto sul suo canale YouTube, e riprese da MilanNews, il periodo di stop non dovrebbe essere particolarmente lungo.
“In Messico si parla addirittura di cinque settimane, ma da quanto ho capito non sarà così. Potrebbero essere due o tre settimane al massimo, con un ritorno possibile dopo la sosta.”
Gli esami medici sono ancora in corso, ma il club spera di riavere l’attaccante già entro la fine del mese, a seconda della risposta della caviglia ai prossimi test.
Futuro in bilico ma fiducia nel recupero
Il periodo che attende Gimenez sarà cruciale. L’attaccante, arrivato in estate tra grandi aspettative, ha ancora pochi mesi per dimostrare di poter essere un punto fermo nel progetto rossonero. Tornare al meglio della forma dopo la sosta sarà fondamentale per rilanciare la sua stagione e riconquistare la fiducia di tifosi e dirigenza.




