Il Milan si prepara ad affrontare il Lecce per la seconda volta in questa stagione, ma questa volta in palio c’è il passaggio agli ottavi di finale di Coppa Italia. Una gara dal peso specifico importante, anche se lo sguardo dei rossoneri resta inevitabilmente rivolto a domenica, quando a San Siro arriverà il Napoli per una sfida di Serie A dal sapore decisivo.
Allegri punta su una rotazione parziale
Massimiliano Allegri non rinuncia del tutto ai titolari, ma opta per una gestione oculata delle forze. Alcuni cambi sono inevitabili, soprattutto in vista delle prossime partite, ma l’allenatore del Milan non vuole compromettere la solidità della squadra.
Tra le assenze spiccano quelle di Rafael Leão, fermo ai box per un problema al polpaccio, Ardon Jashari, ancora in recupero da una frattura alla gamba, e Mike Maignan, anche lui non al meglio della condizione fisica.
Probabili formazioni: Nkunku dal 1’ a San Siro
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la porta sarà difesa da Pietro Terracciano. In difesa, spazio a Koni De Winter al fianco di Fikayo Tomori e Strahinja Pavlovic. Sulle corsie confermato Alexis Saelemaekers, mentre a sinistra Davide Bartesaghi prende il posto di Pervis Estupiñán.
A centrocampo Luka Modric dovrebbe riposare, mentre Adrien Rabiot sarà regolarmente in campo con Samuele Ricci e Youssouf Fofana. In attacco fari puntati su Christopher Nkunku, pronto al debutto da titolare in rossonero, al fianco di Santiago Gimenez, ancora alla ricerca di continuità sotto porta.
Milan (3-5-2): Terracciano; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Ricci, Rabiot, Bartesaghi; Gimenez, Nkunku.
Lecce (4-3-3): Fruchtl; Veiga, Gaspar, Gabriel, Ndaba; Coulibaly, Berisha, Helgason; N’Dri, Camarda, Morente.
Milan favorito, ma occhio alle sorprese
Sulla carta, i rossoneri restano favoriti, forti di una rosa più profonda e di un San Siro pronto a sostenere la squadra. Tuttavia, il Lecce ha dimostrato in più occasioni di saper mettere in difficoltà avversari di rango superiore, facendo leva su organizzazione e compattezza.
La partita rappresenta un crocevia importante per il percorso del Milan in Coppa Italia, una competizione che storicamente ha regalato soddisfazioni al club rossonero (vedi Coppa Italia su Wikipedia). Allegri sa bene che non può permettersi passi falsi, anche se la sfida di domenica contro il Napoli resta impressa nei pensieri di tutti.

