Il Milan scende in campo domani a San Siro per affrontare il Bari nel turno preliminare di Coppa Italia 2025-26, una fase insolita per i rossoneri, costretti a giocare già ad agosto a causa dell’ottavo posto ottenuto in campionato la scorsa stagione. Una sfida da dentro o fuori che rappresenta il primo impegno ufficiale della nuova stagione per la squadra di Max Allegri, chiamata a partire con il piede giusto.
La conferenza stampa di Allegri
Intervistato ai microfoni di SportMediaset, Massimiliano Allegri ha parlato della gara contro il Bari:
“C’è grande entusiasmo e ringraziamo tutti i tifosi che domani arriveranno allo stadio. Dovremmo essere bravi noi a giocare una partita di responsabilità, ordinata e di grande tecnica. Dovremmo avere grande rispetto del Bari, squadra organizzata e con un buon allenatore: ha fatto una buona preparazione. Domani conta la vittoria, dobbiamo cercare di andare avanti per arrivare a maggio alle finali.
La Coppa Italia è uno dei nostri tre obiettivi (Coppa Italia, Supercoppa Italiana e quarto posto) ed è una partita per noi molto importante a livello mentale. È un passo in avanti che dobbiamo fare. il campionato si giocherà su 38 partite e bisognerà mantenere un grande equilibrio. Credo che il Milan, la società abbia lavorato molto bene. Tare ha lavorato molto bene. I nuovi si sono integrati molto bene: c’è un buono spirito”.
Il modulo
A Milan TV il tecnico ha approfondito alcune tematiche: “Non sono un grande amante dei numeri, 4, 3 o 5. L’importante è che la squadra faccia una buona fase offensiva, con la tecnica che i giocatori hanno, e soprattutto una fase difensiva. Credo che come squadra ci stiamo lavorando e va migliorata: dai numeri del campionato non si stacca, se prendi un tot di gol arrivi in una posizione. Il nostro obiettivo è occupare a fine stagione una delle prime quattro posizioni. Credo che il Milan, la società abbia lavorato molto bene.
Tare ha lavorato molto bene nelle uscite e nelle entrate. L’importante è che ci sia, come c’è, grande entusiasmo e grande voglia di fare, convinzione nei mezzi della squadra. I nuovi si sono integrati molto bene: c’è un buono spirito. Normale che ora inizia la stagione e salirà la pressione. Questa squadra ha dei valori. Poi il calcio non è una scienza esatta e ci sono annate in cui le cose non vanno bene ma non è che il giocatore perde di valore.
L’anno scorso la squadra ha fatto una finale di Coppa Italia e ha vinto una Supercoppa, ha fatto delle buone cose. Quest’anno inizia un’altra stagione e bisogna essere concentrati su un obiettivo che tutti devono avere ben chiaro avanti

