Il precampionato ha acceso un piccolo barlume di speranza attorno a Noah Okafor, autore di alcune prestazioni incoraggianti. Tuttavia, le buone impressioni estive non sembrano aver cambiato la posizione del Milan, intenzionato a cedere l’attaccante svizzero in questa sessione di mercato.
Arrivato un anno fa dal Salisburgo, Okafor ha faticato ad imporsi in rossonero. Nonostante la sua versatilità tattica – ha ricoperto più ruoli in attacco – il suo impatto è rimasto al di sotto delle aspettative, complici anche continui problemi fisici e la mancanza di minutaggio costante.
La cessione resta la priorità per il Milan
Il club di via Aldo Rossi, secondo quanto riportato da MilanNews e confermato da Matteo Moretto, punta a una cessione a titolo definitivo, principalmente per fare cassa. Il mercato, però, non offre al momento molte soluzioni convincenti: l’interesse proveniente dal Brasile è già sfumato e la pista Bologna, pur concreta, non ha ancora registrato progressi rilevanti.
La sensazione è che il Milan preferisca liberarsi dell’ingaggio del classe 2000 per reinvestire in profili più funzionali al progetto tecnico di Massimiliano Allegri.
Fenerbahçe alla finestra, ma il Benfica è la priorità
In questo scenario di attesa, si fa strada l’interesse del Fenerbahçe, che continua a seguire con attenzione la situazione di Okafor. Secondo Moretto, ci sono stati contatti anche nelle ultime ore, ma il club turco considera il Benfica la sua prima opzione in attacco. Il nome di Okafor resta comunque sul taccuino, nel caso in cui la trattativa con i portoghesi dovesse sfumare.
Non è escluso che nei prossimi giorni possano emergere nuovi scenari, ma serve l’incastro giusto: una squadra pronta a puntare sul giocatore, e un’offerta economica soddisfacente per il Milan.
Okafor, tra chance mancata e potenziale inespresso
A prescindere dall’esito, la parabola rossonera di Noah Okafor – qui la sua scheda su Wikipedia – rischia di concludersi dopo una sola stagione. Un’occasione sprecata o semplicemente un matrimonio nato male?
Quel che è certo è che, al netto del talento, il Milan non può più permettersi scommesse: servono certezze e un mercato in entrata finanziato anche da queste operazioni in uscita. Se arriverà l’offerta giusta, il futuro di Okafor sarà lontano da San Siro.

