Il Milan sembra aver definitivamente accantonato l’interesse per Guela Doué, terzino dello Strasburgo, inizialmente considerato una priorità per rinforzare la corsia destra. Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, l’operazione si è complicata per ragioni economiche: la richiesta del club francese rimane elevata, con un pacchetto complessivo da 30 milioni di euro.
Di fronte a queste cifre, la dirigenza rossonera ha deciso di virare verso profili più sostenibili, riservando risorse per altri reparti del campo. È un cambio di rotta significativo che potrebbe ridefinire l’intera strategia del mercato estivo.
Situazione terzini: solo Saelemaekers e Jimenez restano in rosa
L’abbandono delle trattative per Doué arriva in un momento di transizione per il reparto difensivo del Milan. Dopo le partenze di Kyle Walker, Alessandro Florenzi ed Emerson Royal, la fascia destra è rimasta scoperta. Al momento, i soli elementi a disposizione sono Alexis Saelemaekers e Alex Jimenez. Entrambi, pur essendo giocatori duttili e offensivi, non sono terzini di ruolo, e ciò pone interrogativi sulla tenuta difensiva in vista della nuova stagione.
L’ingaggio di Pervis Estupiñán per il ruolo di terzino sinistro ha invece completato l’altra fascia, ma resta l’incognita sulla corsia opposta. La sensazione è che il Milan cercherà un terzino destro low-cost o attingerà dal vivaio, almeno fino a gennaio.
Ardon Jashari diventa un obiettivo primario
Con il budget inizialmente destinato a Doué ora libero, il Milan sembra voler accelerare per altri obiettivi. In particolare, la società considera Ardon Jashari una priorità assoluta. Il centrocampista svizzero, classe 2002, è descritto come un profilo giovane ma già pronto per il salto di qualità. Secondo fonti vicine al club, il Milan è letteralmente “ossessionato” da Jashari e lavora per chiudere l’operazione al più presto.
L’ex capitano del Lucerna (fonte) è visto come un rinforzo strategico per il centrocampo, capace di garantire dinamismo, intensità e visione di gioco, caratteristiche che Pioli considera essenziali per il suo nuovo progetto tattico.
Un attaccante nei piani: nuova distribuzione del budget
Oltre a Jashari, la dirigenza rossonera potrebbe investire il budget risparmiato su un nuovo attaccante. Nonostante non siano emersi ancora nomi certi, è chiaro che il reparto offensivo verrà rinforzato, soprattutto dopo una stagione in cui la continuità sotto porta è mancata nei momenti decisivi.
Il Milan è quindi pronto a rinunciare a colpi di facciata per privilegiare un approccio più bilanciato e sostenibile, mirando a rinforzare l’ossatura della squadra con acquisti mirati e funzionali.
Conclusione
Il ritiro dalla corsa a Guela Doué segna un punto di svolta nel mercato estivo del Milan. Piuttosto che cedere alle richieste esose dello Strasburgo, il club sceglie di ridistribuire il budget su profili più accessibili e funzionali, puntando tutto su Ardon Jashari e sull’arrivo di un nuovo attaccante. Una strategia meno spettacolare, ma potenzialmente più efficace nel medio termine.




