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Perché Allegri ha deciso di puntare su Saelemaekers al Milan

Dopo stagioni passate in prestito tra Bologna e Roma, Alexis Saelemaekers si è guadagnato la fiducia di Massimiliano Allegri, che ha deciso di bloccare ogni possibile cessione del belga in questa sessione di mercato. L’inizio di pre-stagione ha confermato le sensazioni dell’allenatore: il classe ’99 si integra perfettamente con Christian Pulisic sulla fascia destra e rappresenta una risorsa fondamentale per la rosa rossonera.

Il partner ideale di Pulisic sulla destra

Se gran parte del dibattito estivo ha ruotato attorno a Rafael Leão e alla fascia sinistra, anche a destra sono emersi sviluppi cruciali. Saelemaekers, grazie alla sua capacità di sacrificarsi e alla sua visione tattica, è riuscito a completare le lacune di Pulisic.

Mentre l’americano brilla in fase offensiva, l’ex Anderlecht si distingue nei compiti difensivi: recuperi, intercetti e posizionamento intelligente sono i suoi punti forti. Questa complementarità potrebbe convincere Allegri a utilizzare entrambi, magari con il supporto di terzini adatti a coprire il campo in maniera equilibrata.

Allegri vuole equilibrio, non solo talento

Contro Arsenal e Liverpool, Saelemaekers ha giocato titolare, offrendo prestazioni non perfette, ma indicative. Valutato 5,5/10 contro i Gunners e 6,5/10 contro i Reds, ha dimostrato crescita nella lettura tattica e capacità di dialogo con i compagni, soprattutto con Okafor, servito con un assist preciso.

Il suo contributo spesso sfugge all’occhio superficiale, ma è essenziale in una squadra che cerca equilibrio tra attacco e copertura difensiva. Come già visto lo scorso anno con gli esperimenti su Yunus Musah, Allegri preferisce ora un profilo più “ibrido”, capace di adattarsi a più scenari di gara.

Una duttilità preziosa per il Milan

Oltre alla sua solidità sulla fascia destra, Saelemaekers ha anche esperienza a sinistra, sebbene in questa stagione verrà impiegato quasi esclusivamente sulla corsia opposta. La sua versatilità è un valore aggiunto che consente ad Allegri di avere più soluzioni a disposizione in base all’avversario e al modulo scelto.

Nel calcio moderno, profili in grado di ricoprire più ruoli — e di farlo con intelligenza tattica — sono sempre più richiesti. Saelemaekers si è adattato ai cambiamenti di squadra e allenatori, guadagnandosi spazio a suon di prestazioni concrete.

Un affare anche sul piano economico

A rendere ancora più logica la permanenza di Saelemaekers al Milan è il suo costo contenuto. Acquistato per circa 7,5 milioni di euro, l’esterno belga pesa solo 800.000 euro annui di ammortamento, con uno stipendio da 1 milione netto.

Per fare un confronto, un profilo come Samuele Ricci, arrivato a Torino per 23 milioni, costa complessivamente 9,45 milioni annui. In tempi di attenzione massima al bilancio, trattenere un giocatore esperto, versatile e affidabile come Saelemaekers rappresenta una scelta oculata, anche a discapito di una potenziale plusvalenza.

Il Milan guarda avanti con intelligenza

La decisione di non cedere Alexis Saelemaekers è un esempio perfetto di programmazione e attenzione strategica. Allegri ha capito il valore del giocatore non solo dal punto di vista tecnico, ma anche gestionale. In una rosa che punta a essere competitiva su più fronti, serve equilibrio, duttilità e mentalità. E il belga, a quanto pare, ha tutto questo.

Per maggiori dettagli sulla sua carriera, visita la sua pagina su Wikipedia.

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