Il Milan continua a lavorare senza sosta per rinforzare il reparto offensivo in vista della stagione ormai alle porte. Dopo le partenze di Tammy Abraham e Luka Jovic, e con il solo Santiago Gimenez attualmente a disposizione nel ruolo di centravanti, la dirigenza rossonera è consapevole della necessità di aggiungere almeno un’altra punta di spessore. In questo senso, il nome in cima alla lista dei desideri resta quello di Dušan Vlahović, attaccante della Juventus.
Secondo quanto riportato da diverse fonti vicine al club, il Milan starebbe preparando una prima offerta ufficiale di circa 18-20 milioni di euro per il cartellino del serbo. La Juventus, pur consapevole di perdere un talento ancora giovane e con margini di crescita, sarebbe disposta a cedere l’attaccante in virtù dell’elevato ingaggio da 12 milioni di euro netti a stagione, considerato non più sostenibile all’interno del nuovo piano di contenimento dei costi.
La voglia di riscatto
Classe 2000, Dušan Vlahović ha appena compiuto 25 anni. Cresciuto calcisticamente nel Partizan Belgrado, è approdato in Italia nel 2018 alla Fiorentina, dove si è messo in mostra per potenza fisica, senso del gol e determinazione. Le sue prestazioni lo hanno poi portato alla Juventus nel gennaio del 2022 per una cifra vicina ai 70 milioni di euro. Nonostante un inizio promettente, il rapporto con l’ambiente bianconero non è mai decollato del tutto, anche a causa di problemi fisici e di un feeling mai pienamente sviluppato con il tecnico Massimiliano Allegri, che spesso gli ha preferito un gioco meno centrato sulla punta di riferimento.
Nell’ultima stagione, Vlahović ha segnato 16 gol tra campionato e coppe, un bottino discreto ma al di sotto delle aspettative e del potenziale del giocatore. A ciò si aggiungono diversi momenti di tensione, complice un utilizzo non sempre continuo e una certa insofferenza mostrata nei confronti delle scelte tattiche di Allegri. Ora, con l’arrivo di Thiago Motta sulla panchina della Juve, non è detto che il serbo rientri nei piani tecnici del nuovo allenatore, che potrebbe preferire profili più dinamici o meno onerosi.
I nodi dell’ingaggio e lo scenario Thiaw
Uno dei principali ostacoli nella trattativa riguarda proprio lo stipendio di Vlahović, che al momento percepisce circa 12 milioni netti a stagione. Una cifra che il Milan non è disposto a eguagliare. È quindi fondamentale che il giocatore accetti un ridimensionamento dell’ingaggio o che ottenga una buonuscita dalla Juventus per coprire parte della differenza salariale.
Un altro elemento che potrebbe entrare in gioco è il possibile scambio con Malick Thiaw, difensore centrale tedesco classe 2001, molto apprezzato dalla Juventus. Il club bianconero è alla ricerca di rinforzi in difesa, e l’inserimento di Thiaw nella trattativa potrebbe abbassare l’esborso economico da parte del Milan o favorire un accordo più rapido. CLICCA QUI Il Milan sta per chiudere per questo giocatore
Il Milan ci crede
La dirigenza rossonera è convinta che Vlahović rappresenti il profilo ideale per completare il reparto offensivo: giovane, con esperienza in Serie A, e voglioso di rilanciarsi dopo stagioni complicate. L’obiettivo è quello di riportarlo ai livelli visti a Firenze, dove era considerato uno dei centravanti più promettenti d’Europa.
Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra la Juventus e l’agente del giocatore per discutere il futuro. Il Milan osserva con attenzione e prepara le proprie mosse, consapevole che un colpo come Vlahović potrebbe fare la differenza in una stagione che si preannuncia complicata.




