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Pioli: “Credevo nella vittoria, ma è aumentato il nervosismo per le interruzioni”

AC Milan's Italian coach Stefano Pioli shouts instructions during the UEFA Champions League Group E football match between AC Milan and RB Salzburg on November 2, 2022 at the San Siro stadium in Milan. (Photo by MIGUEL MEDINA / AFP) (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Stefano Pioli così al termine della gara pareggiata all’ultimo minuto contro la Roma. Le sue parole ai microfoni

Stefano Pioli così al termine della gara pareggiata all’ultimo minuto contro la Roma. Le sue parole ai microfoni di DAZN:

“Non abbiamo giocato male, assolutamente. Ci sono mancate le azioni negli ultimi 30 metri. Non abbiamo sfruttato le azioni che potevano andare diversamente con più di lucidità. Ci abbiamo provato, ma non ci siamo riusciti e più passa il tempo cala la lucidità e aumenta il nervosismo. Non è il risultato che volevamo, ma l’abbiamo ripreso ed era veramente negativo per ciò che si era visto in campo”.

Poi il tecnico continua: “Credevo alla vittoria. Partita strana. Si sono giocati 106 minuti, effettivi 49. Mamma mia difficile: è difficile avere ritmo, troppe pause, non ci fa giocare. È un punto che cambia poco, ma ora cerchiamo di prendere punti con la Cremonese. Ci è mancata la giocata, lo spunto finale, ci è mancato un po’ di ritmo. Troppe volte siamo andati subito fuori, invece bisognava andare dentro. Noi possiamo far meglio, ma per dare ritmo alla partita bisogna essere in due. È chiaro che pretendo un giro palla più veloce, ma per avere un ritmo ci vogliono due squadre che giochino un certo tipo di calcio e molte meno interruzioni di quelle che ci sono state”.

Sulle parole di Mourinho che ha parlato di due punti persi: “Anche per noi. Vuol dire che andiamo a casa tutti scontenti stasera”.

Sui palloni dati a Leao: “Sì. Vorrei che Rafa, è vero che è spesso immarcabile, avesse chiesto un po’ più la profondità. Quando abbiamo giocato con velocità abbiamo creato situazioni pericolose. Tante sponde sbagliate vicino all’area della Roma. Volevamo la vittoria, ma la squadra ha lottato e giocato”.

Sulle partite del Milan a maggio: “Con la partita di oggi giocheremo 7 partite in 21 giorni. Bisogna pensare una partita alla volta. Il sogno Champions è nel cassetto e lo tireremo fuori al momento opportuno. Questa settimana è cominciata benino, ma ora abbiamo la Cremonese e poi tutte le altre. Le squadre in Europa stanno avendo difficoltà. Se vogliamo arrivare fra le prime quattro bisogna accelerare di più”.

Su Leao: “Mi è piaciuto, ma potevo esserlo anche in altre occasioni. Poteva fare di più il corto lungo, ma ha fatto un’ottima partita. Rafa sta bene, è veramente importante per noi”.

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