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Pioli Spalletti

Napoli-Milan, l’analisi tattica: i piani di Spalletti e Pioli

La Gazzetta dello Sport ha analizzato dal punto di vista tattico i duelli chiave del big match di domani sera al Maradona valevole il ritorno dei quarti di finale di Champions League

La Gazzetta dello Sport ha analizzato dal punto di vista tattico i duelli chiave del big match di domani sera al Maradona valevole il ritorno dei quarti di finale di Champions League tra Milan e Napoli.

Il primo spunto di riflessione riguarda la mediana del Milan e le rotazioni che compiranno Bennacer, Krunic e Tonali atte a limitare ancora una volta la dinamicità del centrocampo di Spalletti che nella sfida di domani tuttavia dovrà fare a meno dell’importante apporto di Anguissa. 

In fase di possesso quando Theo Hernandez avanzerà verso l’area avversaria, toccherà a Fikayo Tomori allargarsi sulla corsia mancina, mentre a turno Rade Krunic o Ismael Bennacer si aggiungeranno al centro della difesa al fine di non togliere copertura al pacchetto arretrato.

Il rientro in campo di Victor Osimhen darà a Spalletti maggiore profondità e il moltiplicarsi di verticalizzazioni per sfruttare la velocità del centravanti nigeriano e i tagli nello spazio del georgiano Kvaraskhelia. A Politano e Olivera invece il compito di allargare le maglie della difesa rossonera giocando sugli esterni.

Per quanto riguarda i duelli individuali: Theo Hernandez sfiderà Hirving Lozano o Matteo Politano sulla corsia sinistra. Per il laterale francese sarà fondamentale leggere bene ogni azione in modo da non lasciare scoperto il proprio settore nel corso delle sue frequenti sortite offensive.

A destra toccherà a Calabria controllare, come all’andata, l’estro di Kvaratskhelia abilissimo nell’uno contro uno.

Un ruolo centrale negli ultimi due incontri vinti dal Milan lo giocherà Ismael Bennacer: in fase di non possesso dovrà limitare l’estro di Stanislav Lobotka, mentre quando il pallone sarà a disposizione del Milan dovrà sempre farsi trovare in porzioni libere del campo al fine di rendere più fluida la manovra e al contempo aggiungersi in area avversaria con pronti inserimenti (come avvenuto all’andata in occasione del gol-partita).

Da segnalare, infine, la volontà di Spalletti di far avanzare i propri centrali difensivi: Rrahmani infatti potrà spostarsi frequentemente a destra quando Di Lorenzo sarà chiamato a spingersi in avanti.

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