Brahim Diaz ha rilasciato un’intervista rispondendo ad alcune domande sulla Champions League, impegno che il Milan dovrà affrontare nei prossimi giorni contro il Napoli
Brahim Diaz ha rilasciato un’intervista rispondendo ad alcune domande sulla Champions League, impegno che il Milan dovrà affrontare nei prossimi giorni contro il Napoli. Le parole dello spagnolo a Starcasinò, intervistato da Pellegatti:
“Quando ero piccolo era incredibile vedere una partita di Champions. Ora posso giocarla. E farlo in club storico come il Milan è molto bello”.
Sull’inno: “Vedere i tifosi che urlano ‘The Champions’ è da pelle d’oca. È incredibile. È un’emozione, giocare San Siro è fantastico”.
Su Malaga-Milan: “Mi ricordo di quella partita. In città dicevano ‘Arriva il Milan, che bello’. Era una festa perché il Milan è un grande e prestigioso club”.
Poi una domanda sulle sue qualità: “Sì, gioco al Milan. Tutti siamo giocatori da Champions ed e per questo che siamo tra le prime otto in Europa. È bellissimo poi essere lì insieme ad altre due squadre italiane. Il movimento diventa più forte. È incredibile. Abbiamo meritato di essere qui: l’anno scorso abbiamo vinto lo scudetto e quest’anno siamo tra le più forti d’Europa”.
Sui tifosi in Champions: “È una motivazione in più. Come dico sempre, sono il dodicesimo giocatore. È bello che ci abbiano aiutato e che siano stati vicini a noi per tutta la partita. Hai quella sensazione del ‘Sveglia!’, che ti concentra, che ti motiva. Io vorrei giocare sempre a San Siro, ma non si può. Contro il Tottenham ho visto la gente che ci credeva. C’era anche la famiglia allo stadio. Non giochiamo solo noi, ci sono i tifosi con noi”.
Sui suoi gol: “Tutti i gol sono importanti: forse uno che potrei scegliere è quello contro la Juventus, molto bello. Chi segna, segna. Io voglio solo aiutare la squadra a vincere”.

