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Morabito: “È stato un onore portare Giroud in Italia, merito di…”

MILAN, ITALY - NOVEMBER 02: Olivier Giroud celebrates with Theo Hernandez of AC Milan after scoring their team's first goal during the UEFA Champions League group E match between AC Milan and FC Salzburg at Giuseppe Meazza Stadium on November 02, 2022 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Vincenzo Morabito, intermediario che ha contribuito nell’operazione che ha portato Olivier Giroud al Milan, ha commentato così su Facebook il traguardo raggiunto dal campione rossonero con la Nazionale francese

Vincenzo Morabito, intermediario che ha contribuito nell’operazione che ha portato Olivier Giroud al Milan, ha commentato così su Facebook il traguardo raggiunto dal campione rossonero con la Nazionale francese, ecco le sue parole:

Olivier Giroud segna il primo gol della Francia contro la Polonia. I blues di Deschamps vincono 3-1 e si qualificano ai quarti di finale del mondiale. Il gol 52 in nazionale di Giroud che supera Henry e diventa il bomber più prolifico della storia della nazionale francese. Arriva al Milan e vuole la maglia numero 9, quella che i tifosi rossoneri definiscono “porta sfiga”. Oggi in in Qatar si affrontavano gli ultimi due numeri 9 rossoneri. Uno, Giroud è sceso in campo e ha segnato, Piatek, è rimasto in panchina. La differenza non la fanno i numeri, ma la qualità dei calciatori. Per me è stato un onore contribuire, insieme al mio amico e partner Michael Manuelo, a portare Olivier in Italia. È stato vicino a Inter, Juve e Lazio. Alla fine bravi Maldini e Massara che ci hanno creduto fino in fondo. Giroud è un esempio per tutti i giovani calciatori. Cultura del lavoro, professionalità, passione e la carriera si allunga. A trentasei anni ogni allenamento sempre sorridente. Bravissimo anche il suo agente storico Manuelo, che lo ha seguito e accompagnato tutta la carriera. Ogni scelta ben ponderata, insieme a Olivier. Scelte che hanno sempre messo al primo posto la serenità della bellissima famiglia di Giroud e la qualità del club e della competizione. La scelta di giocare in Italia è stata giusta e Giroud a 36 anni è ancora un attaccante che gioca e segna reti importanti, decisive per lo scudetto rossonero e fin qui per far volare la Francia verso, è un augurio il mio, la vittoria di questo mondiale. Alez Olivier“.

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