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Grimshaw: “Contro la Juventus vogliamo dimostrare chi siamo”

SASSUOLO, ITALY - MAY 15: Christy Grimshaw of AC MIlan looks on during the Women Serie A match between US Sassuolo and AC Milan at Enzo Ricci Stadium on May 15, 2021 in Sassuolo, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Christy Grimshaw ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Tuttosport in edicola questa mattina, ecco le sue parole sul match tra Milan femminile e Juventus

Christy Grimshaw ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Tuttosport in edicola questa mattina, ecco le sue parole sul match tra Milan femminile e Juventus:

Su Milan Juventus: “Ovviamente è importantissima per noi, anche perché vogliamo dimostrare quanto valiamo come squadra dopo un derby difficile. Siamo in un periodo di crescita e questa partita mi auguro che sia quella in cui facciamo vedere le cose che ci riescono meglio. Spero che dimostreremo tutta la nostra forza“.

Sul gap tra le due squadre: “In termini di qualità credo che negli anni il gap si sia accorciato, siamo cresciute molto sia come singole che come squadra. Come ho detto prima però, quest’anno siamo ancora in fase di consolidamento e dobbiamo riuscire tutte insieme a migliorare ancora. In generale, credo che la qualità di tutta la Serie A sia aumentata tanto“.

Su cosa va migliorato: “Dobbiamo essere più cattive e lo dico sempre pure in italiano. Sicuramente è un aspetto che bisogna tirar fuori prima a livello individuale e poi come squadra. Creiamo tantissime chance che ci portano davanti al portiere, anche nel derby si è visto, ma alla fine noi non finalizziamo e il rischio è che finalizzino le avversarie“.

Sul post derby: “Ci siamo parlate e ci siamo dette che anche quando siamo sotto di un gol o due non dobbiamo mai pensare che una partita sia finita, non dobbiamo mollare“.

Su chi sceglierebbe nel Fantawomen: “Lisa Boattin: segna, ma serve anche tanti assist, in poche parole fa tutto bene. È una giocatrice che penso starebbe bene in qualunque squadra“.

Sul miglioramento: “Direi che sono molto cresciuta in quanto a consapevolezza. Quando ti trasferisci in un altro Paese ti confronti con una nuova cultura, con un’altra lingua e non è una cosa immediata adattarsi. Ma al Milan una volta che mi sono sentita a posto in campo, la mia autostima è continuata a crescere“.

Su cosa vorrebbe migliorare: “Vorrei segnare di più, anche per aiutare la squadra“.

Su Beckham: “Intanto grazie della domanda, mi fa piacere che si veda del potenziale in me (ride, ndr). Sono una delle testimonial della nuova divisa ufficiale: quando Off White mi ha coinvolto mi sono lanciata e ho detto subito di sì, ma era la prima volta. Speriamo ce ne siano altre“.

Sulla cosa più divertente che le è successa al Milan: “Nella chat di gruppo della squadra, non so perché ma il correttore automatico cambia il mio nome in Crispy, che in Italia viene associato a un panino di una nota catena di hamburger… quindi mi hanno messo come soprannome Crispy McBacon“.

Sul tempo libero: “Esplorare Milano, uscire con le ragazze della squadra, andare al parco e rilassarmi, cercare di imparare a fare cose nuove“.

Se farebbe un cammino diverso: “No, perché sono fatalista e credo che in qualche modo se non avessi fatto le cose che ho fatto, nel modo in cui le ho fatte, forse non sarei al Milan oggi, e io sono molto contenta qui. Quindi non cambierei nulla“.

Su cosa rappresenta il Milan e dove vorrebbe vederlo a fine stagione: “Il cuore e la passione. Ero un po’ tifosa del Milan ancora prima di arrivarci, lo seguivo grazie a Beckham e Kakà. Ma quando ci sono arrivata, sono diventata ancora più fan per le persone che ci sono e per come sono. La stagione è lunga, anche se abbiamo avuto qualche difficoltà può ancora cambiare tutto. C’è ancora tanto da giocare, sia in campionato che in Coppa Italia. Concentriamoci su ogni match e mi auguro che riusciremo a finire in alto“.

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