Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, nell’incontro di ieri avvenuto a Casa Milan tra la dirigenza rossonera e l’avvocato di Rafael Leao è emersa una problematica trascurata nel recente passato
Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, nell’incontro di ieri avvenuto a Casa Milan tra la dirigenza rossonera e l’avvocato di Rafael Leao è emersa una problematica trascurata nel recente passato: la doppia procura del giocatore. Il legale dell’asso portoghese ha infatti chiarito a Maldini e Massara la volontà di non voler coinvolgere Mendes nelle trattative generando così confusione.
I no di Leao
Per quanto riguarda le cifre, il Milan non può e non intende partecipare al risarcimento di 20 milioni di euro che Leao deve versare allo Sporting, ma è disposto ad adumentare in maniera considerevole l’ingaggio del giocatore. Tuttavia i 6 milioni offerti da Maldini e Massara non bastano con Leao e il suo entourage che ne chiedono almeno 8. A mancare, spiega Daniele Longo, è anche l’accordo sulla clausola rescissoria (150 milioni) che l’avvocato di Leao chiede di abbassare sensibilmente.

