Presente all’edizione 2022 del Gran Galà del Calcio, Demetrio Albertini ha parlato così dei principali temi del calcio italiano e non solo
Presente all’edizione 2022 del Gran Galà del Calcio, Demetrio Albertini ha parlato così dei principali temi del calcio italiano e non solo
Sul pallone D’Oro : “Il Pallone d’Oro è ancora un premio credibile? Assolutamente sì, un premio dentro un gioco di squadra. Lo vediamo in Italia come i giocatori desiderino essere premiati. C’è stato un decennio con due giocatori straordinari , forse in alcune stagioni potevano essere discutibili, ma darlo a loro comunque non è mai una cosa scontata“.
Sulla 14° posizione di Leao al Pallone d’Oro : “E’ giovane, la sua crescita passa attraverso la continuità, le giocate straordinarie le ha grasso anche il primo anno, poi l’anno scorso c’è stata la consacrazione del suo talento Già quest’anno in queste gare si sta vedendo la maturità sportiva dentro una squadra che sta crescendo“.
Su Milan e Napoli da scudetto : “E’ presto, sembra una fase scontata, ma è la verità. Come esperienza personale dico che il campionato lo vince sempre chi riesce a gestire il periodo di flessione. Il Napoli sta giocando benissimo, ma sappiamo anche quest’anno sarà una stagione lunga con la pausa del Mondiale. Anche l’Atalanta per quello che ha fatto vedere è abituata a stare lì davanti, non so se sarà abituata a vincere. Il Milan ha una continuità che ci sorprende sempre, è la cosa più bella di questa squadra .
Sulla Juventus : “In questo momento qualche problema ce l’ha, prima deve risolverli, come la continuità di risultati. E poi è una società che deve recuperare tanti punti, in questo momento la escludo perché la metto in seconda fascia, poi non si sa mai “.
Sui acquisti nuovi del Milan : “Quando c’è una squadra dalle fondamenta solide, e credo che questa squadra abbia delle fondamenta solide, i giocatori aspetteranno, qualche difficoltà all’inizio nell’inserire un po’ nel gioco e in un campionato diverso Tante volte pensiamo ai giocatori come Tonali e le critiche che sono gli stati mossi nel primo anno e poi come vediamo è se per stato determinante sia l’anno scorso che quest’anno. I nuovi sono giovani e arrivano da diversi, si inseriranno ” .

