Hellas Verona Milan, match valido per la decima giornata di Serie A. Ecco le tre chiavi del match del Bentegodi
Hellas Verona Milan, match valido per la decima giornata di Serie A. Ecco le tre chiavi del match del Bentegodi:
GLI ULTIMI MINUTI
L’Hellas Verona si avvicina alla sfida reduce da due sconfitte di misura, maturate entrambe nei minuti di recupero: al Bentegodi contro l’Udinese e a Salerno nell’ultimo turno è arrivato un doppio 2-1 che ha condannato la formazione gialloblù nel finale di gara. Ma non solo, perché i veronesi hanno incassato una rete oltre il 90′ anche nelle due sfide precedenti, contro Fiorentina e Lazio. Il Milan invece ha vinto in extremis l’ultima trasferta di questo campionato (3-1 a Empoli), nonostante il gol subito da Bajrami sempre nel recupero, dimostrando di saper restare in partita fino al fischio finale. Carattere, determinazione e voglia di portare a casa i tre punti sono sempre fattori chiave, specialmente quando ogni partita può essere decisa anche all’ultimo respiro.
UNO VS UNO
Il rientro di Junior Messias rappresenta un’arma in più a disposizione di Mister Pioli. La fantasia del brasiliano, l’esplosività di Rafa Leao e il dribbling nello stretto di Brahim Diaz saranno importanti contro una difesa – quella dell’Hellas – che accetta spesso l’uno contro uno. Il 3-4-2-1 veronese, e le sue variabili, ha sempre fatto leva su un pressing asfissiante e marcature aggressive, uomo su uomo, come dimostrano anche i 29 cartellini gialli ricevuti fin qui dai gialloblù. Per questo motivo eludere la pressione e sorprendere le uscite difensive avversarie potrebbe spalancare delle opportunità interessanti ai rossoneri. Un discorso che vale tanto in fase offensiva quanto in fase di costruzione: superare la linea di pressione dell’Hellas con scambi rapidi e precisi consentirebbe al Milan di attaccare la retroguardia di casa in condizioni di superiorità numerica. Vincere i duelli individuali sarà fondamentale.
LE CHIAVI DEL CENTROCAMPO
Tonali-Bennacer da una parte, Veloso-Tameze dall’altra. Queste le certezze a centrocampo per le due squadre, queste le coppie a cui i due allenatori daranno in mano le redini del proprio gioco. Caratteristiche differenti ma stessa importanza per i due schieramenti: se Bennacer e Veloso si occupano di possesso e posizione, tocca a Tonali e Tameze offrire corsa e inserimenti al servizio dei compagni. Sandro è il più dinamico in casa rossonera e ha già dimostrato di saper come colpire al Bentegodi, è sua infatti la doppietta decisiva nell’ultima sfida a Verona. Bennacer e Veloso avranno dunque il compito di imporre il proprio ritmo alla gara, prevalere in una zona nevralgica del campo come il centrocampo garantirebbe il controllo e la solidità necessari per uscirne vincitori.

