Come ricordato da il Corriere della Sera, la rabbia successiva all’arbitraggio di Siebert in Milan-Chelsea non è passata. Tuttavia nessuna protesta formale alla Uefa: il motivo
Come ricordato da il Corriere della Sera, la rabbia successiva all’arbitraggio di Siebert in Milan-Chelsea, che dopo appena 18 minuti ha concesso un rigore dubbio ed espulso Tomori, fatica a passare.
Tuttavia – scrive il quotidiano romano – da via Aldo Rossi non sono partite proteste ufficiali alla UEFA poiché la società rossonera non vuole alimentare alibi per la recente sconfitta ritenendo, al contempo, esaustive le parole dei propri tesserati al termine della gara di martedì.

