Intervistato da La Repubblica Affari e Finanza, Ivan Gazidis ha parlato anche del proprio futuro all’interno del Milan
Intervistato da La Repubblica Affari e Finanza, Ivan Gazidis ha parlato anche del proprio futuro all’interno del Milan:
“Abbiamo ereditato una società con performance sportive deludenti e gravi difficoltà finanziarie. Abbiamo fatto scelte radicali, abbiamo ricostruito la società dalle fondamenta e l’abbiamo riportato a essere competitivo, in Italia e presto anche in Europa. Più importante ancora della strategia è il modo di fare le cose. In Italia ho trovato un approccio molto gerarchico e formale: il presidente-proprietario decide e detta, gli altri eseguono. Io ho portato un diverso di leadership: una squadra eterogenea, in grado di idee con stile e prendere decisioni comuni. La sfida era ridurre il monte stipendi e insieme migliorare le prestazioni. Abbiamo scelto di ingaggiare calciatori giovani e farli crescere all’interno del club. Non spese, ma investimenti per il futuro. Abbiamo deciso di puntare su uno “style of football” più fisico, aggressivo, veloce, propenso all’uno contro uno. Per questo obiettivo bisogno di uno staff innovativo e molto focalizzato sugli obiettivi, coraggioso e capace di reggere alle pressioni: non c’è altro business i cui risultati testati e discussi due volte alla settimana”.

