Nella stessa partita, entrambi su azione, non facevano gol in campionato da un anno. Rafael Leao e Olivier Giroud erano andati a tabellino a braccetto nell’agosto del 2021, Milan-Cagliari 4-1 a San Siro.
Nella stessa partita, entrambi su azione, non facevano gol in campionato da un anno. Rafael Leao e Olivier Giroud erano andati a tabellino a braccetto nell’agosto del 2021, Milan-Cagliari 4-1 a San Siro. Poi si erano dati appuntamento alla prima partita del 2022, il 6 gennaio, fra Milan e Roma, ma in quel caso Oli aveva fatto gol su calcio di rigore.
Contro il Bologna, invece, niente tiri dal dischetto. Solo reti su azione manovrata. E anche in tandem, con l’assist di Leao per Giroud sulla palla del 2-0 finita vicina vicina al palo alla sinistra di Skorupski. Non è la prima volta che dal piede di Rafa, parte l’assist giusto per il bomber francese, basti pensare fra gli altri episodi a Milan-Verona e a Lazio-Milan della stagione scorsa. Ma il gol contro il Bologna è stato proprio bello.
Sotto la curva Sud il buon Olivier questa volta non si è girato, ma si è alzato in volo, in spaccata, in mezza rovesciata, nello stesso angolo in cui aveva segnato, anche se da posizione diversa di tiro, Brahim Díaz contro l’Udinese.
Prima di quell’attimo, nel primo tempo, era stato invece Rafa a portare in vantaggio il Milan, con un tiro che ha ricordato quello della sfida contro la Fiorentina dello scorso 1° maggio, ma nella stessa porta in cui era guizzato verso il gol nello scorso campionato contro le due squadre genovesi, prima la Sampdoria e poi il Genoa. Leão e il suo feeling con i compagni d’attacco, sfrutta l’assist di CDK e ne porge uno molto calibrato a Giroud. Sintonia totale.

