Elisabet Spina ha costruito un nuovo e grande Milan femminile. Ora Ganz ha a disposizione una squadra di tutto rispetto per puntare a vincere…
Lo scorso campionato il Milan femminile ha terminato con 46 punti, frutto di 51 gol all’attivo e 19 al passivo, merito di un ottimo girone di ritorno, dopo i problemi iniziali legati alla vicenda Giacinti, chiudendo davanti a Sassuolo e Inter.
Il mercato
È vero… le rossonere in questa stagione non parteciperanno alla Champions League ma è altrettanto vero il fatto che grazie a questo strano particolare, il Diavolo avrebbe una grossa possibilità di scrivere la storia. Il motivo? Molto semplice: Elisabet Spina ha costruito, o se vogliamo dire regalato a Ganz e ai tifosi rossoneri una squadra di alto livello. Gli arrivi di Kosovare Asllani dal Real Madrid, Kamila Dubcova dal Sassuolo insieme alla sorella Michaela, Mascarello e Vigilucci dalla Fiorentina e Silvia Rubio Avila dal Madrid CFF hanno certamente incendiato a livello mediatico la campagna acquisti rossonera, oltre agli ulteriori approdi di Carage, Mesjasz, Soffia e ai rinnovi delle senatrici Tucceri, Fusetti e Bergamaschi, oltre che Grimshaw e Babb.
Elisabet è riuscita a trattenere al Vismara, nonostante l’avvento del professionismo, giocatrici top come Piemonte, Thomas e Adami, tutte e tre fresche di contratto sino al 30 giugno 2023 ma altrettanto volenterose di proseguire questo importante progetto. Chiaramente come ogni anno, vi sono alcune cessioni, su tutte Stapelfeldt direzione Como, Selimhodzic al Turbine Postdam, Kirschstein allo Sturm Graz, Cortesi all’Arezzo, Miotto al Pomigliano, Longo alla Fiorentina ma soprattutto Valentina Giacinti ora in forza alla Roma di Spugna.
Il motto rossonero
Il motto rossonero di quest’anno è chiaro: “Il Noi deve essere più importante dell’ego” – insomma messaggio più che esaustivo, manca solo amalgamare bene la rosa. Se anche le potenziali titolari dovessero accettare la panchina all’occorrenza, questo team, questo gruppo si strapperà delle belle soddisfazioni.
Buoni test e la Fiorentina
Sia nei match amichevoli contro Como e Sampdoria sia nella Womens Cup si sono viste già ottime cose, ma domenica si fa sul serio: primo confronto chiave: al Vismara giunge la Fiorentina dell’ex Veronica Boquete, calcio di inizio ore 17:30. Al Centro Sportivo milanista sono 2 i successi delle rossonere e 1 sconfitta contro la Viola. In tutte le competizioni sono 9 i confronti tra casa e trasferta, frutto di 4vittorie, 1pareggio e 4 sconfitte, con 11 gol realizzati e 14 subiti.
Obiettivo stagionale
Ma arriviamo alla fatidica domanda: qual è a questo punto l’obiettivo stagionale? Si parte da quello minino: la qualificazione alla prossima Champions League, meglio nota come secondo posto, dopodiché solo il tempo può stabilire se la formazione di Ganz vale qualcosa in più.

