Il Milan è partito bene contro l’Udinese, ora serve proseguire lungo quella strada. L’impegno contro l’Atalanta alla seconda giornata e poi quello con l’Inter alla quinta dovrebbero dirci di più sulle forze in campo nella nuova stagione. Fabio Capello, intervistato dai microfoni della Gazzetta dello Sport, ha parlato dei possibili pericoli per i rossoneri
Il Milan è partito bene contro l’Udinese, ora serve proseguire lungo quella strada. L’impegno contro l’Atalanta alla seconda giornata e poi quello con l’Inter alla quinta dovrebbero dirci di più sulle forze in campo nella nuova stagione. Fabio Capello, intervistato dai microfoni della Gazzetta dello Sport, ha parlato dei possibili pericoli per i rossoneri. Ecco le parole dell’ex allenatore del Milan:
“Il pericolo è nella testa, specialmente se alleni giocatori non abituati a vincere con continuità. Quando si vince si tende a pensare di aver fatto tutto, invece in un club come il Milan vincere significa aver fatto il proprio dovere. Occorre cancellare i ricordi del successo e ripartire da zero, con la mente nel presente. I ricordi torneranno utili più avanti”.

