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Pioli: “Siamo stati squadra anche nei momenti difficili, Pallone d’Oro? Anche Theo…”

REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - MAY 22: Stefano Pioli, Head Coach of AC Milan looks on in the warm up prior to the Serie A match between US Sassuolo and AC Milan at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on May 22, 2022 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Chris Ricco/Getty Images)

Intervistato a fine partita ai microfoni di Dazn, Stefano Pioli ha commentato la prestazione del Milan nell’esordio stagionale a San Siro contro l’Udinese

Intervistato in conferenza stampa, Stefano Pioli ha commentato la prestazione del Milan nell’esordio stagionale a San Siro contro l’Udinese:

Sul match: “Abbiamo complicato la partita pur avendo fatto vedere di essere superiori agli avversari. Abbiamo subito due gol causati da nostre disattenzioni e per errori tecnici. Non è stata una partita facile, ma siamo stati squadra creando pericoli con facilità, ma commettendo errori da sistemare“.

Su Rebic: “Si è presentato benissimo. Se Giroud non avesse avuto il problema in settimana non so che scelte avrei fatto, ma Ante è completo, è forte. Vede giocate che non sono facili da vedere, corre e rincorre. Deve continuare con questo spirito“.

Su Origi e De Ketelaere: “Mi auguro di fare fatica, di avere difficoltà di scelta, i giocatori sanno che tra di loro devono competere. Abbiamo una squadra forte e ora ci manca Zlatan. Ci sono stati dei momenti con tanti infortuni. I nuovi hanno bisogno di giocare: qualcuno è un po’ più pronto dei vecchi, Origi ha fatto con noi pochi allenamenti, Charles è arrivato da poco, Yacine è forte… Bene così“.

Sul Pallone D’Oro:Contentissimo per loro, è una bella soddisfazione. Avrei messo Theo Hernandez nei 30, ma non so quanti difensori ci siano in lista. Siamo consapevoli del nostro percorso, abbiamo fatto tante cose buone, ma potremmo fare meglio. Non siamo perfetti, ma dobbiamo lavorare per essere il più perfetti possibili“.

Sulla squadra poco equilibrata: “Non c’entra. Quando alleni devi mettere sul piatto rischi e benefici e noi pensiamo che così abbiamo più benefici. Non credo che cosi siamo squilibrati“.

Sull’esordio di Origi e De KetelaereSono entrati bene. Divock è più maturo e arriva da un campionato di altissimo livello e da un tipo di squadra con un gioco simile alla nostra. Charles è un grande talento, è molto curioso; ha passato un’estate particolare, la sua condizione deve salire ma ha tutto per fare bene“.

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