Al di là del risultato finale, nelle ultime gare contro l’Udinese il numero di assist del Milan ha marchiato da sempre diverse partite
Negli ultimi sette anni, le sfide fra Milan e Udinese sono finite 6 volte su 14 con il risultato di 1-1. Tabù da sfatare per i rossoneri, in una gara sempre caratterizzata da punteggi sempre di misura: 1-0, 2-1 due volte e 3-2 due volte per il Milan, 1-0 due volte e 2-1 per i friulani. Ma per uscire dal mondo delle cifre e delle statistiche conosciute, ci sono i gesti tecnici, le giocate di campo.
Al di là del risultato finale, nelle ultime gare contro l’Udinese gli assist dei rossoneri sono stati particolarmente pregevoli. Come nello scorso febbraio, quando Sandro Tonali ha fatto pervenire un grande pallone a Rafa Leão per il gol del momentaneo 1-0 a San Siro. Un pallonetto dolce, un cambio gioco ispirato da parte del nostro numero 8 per il primo gol rossonero nella partita.
All’andata era stata invece particolarmente acrobatica la deviazione di Daniel Maldini che ha consentito a Ibra di tenersi in gioco per eseguire la rovesciata del gol del pareggio nei minuti di recupero, allo stadio Friuli di Udine. Sempre sul campo dei friulani, sull’1-1 fra le due squadre il primo novembre 2020 era stato Ante Rebić a mettere in area un pallone in grado di far male: e anche su quel guizzo, Ibra era riuscito a costruire un grandissimo gol, in questo caso per la rete della vittoria di misura del Milan.
A Udine, Ante aveva ricambiato il favore visto che nel gennaio del 2020 era stato Zlatan a fare un grande assist a Rebić per il gol della grande rimonta rossonera in casa: da 1-2 per l’Udinese a 3-2 a favore dei rossoneri.

