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Milan Primavera che disastro: occorre una rivoluzione per il futuro

ROME, ITALY - JANUARY 23: Simone Castigliani of SS Lazio compete for the ball with Riad Tahar of AC Milan during the Primavera 1 TIM match between SS Lazio U19 and AC Milan U19 at on January 23, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Il Bologna passeggia contro il Milan Primavera. Altro poker subito. I numeri sono pietosi

Un Milan Primavera che doveva rialzare la testa dopo le varie batoste subite, incappa nell’ennesimo disastro sportivo di questa stagione contro il Bologna. I felsinei vincono 4-1 passeggiando allegramente al Vismara (complice anche l’espulsione del portiere rossonero Pseftis), contro un diavolo che passa in vantaggio immeritatamente e soccombe senza pietà sotto i colpi rossoblù. Robotti regala l’illusione dell’1-0 alla squadra di Giunti nel primo tempo, dove resta l’unica azione dei rossoneri. Nella ripresa, il portiere greco si fa espellere: punizione di Wallius battuta perfettamente che regala il pareggio agli ospiti. Da qui in poi è dominio totale della squadra di Vigiani: Desplanches, appena entrato tra i pali, regala palla agli avversari e Raimondo insacca l’1-2; Rocchi e Urbanski arrotondano nel finale il passivo. Terza sconfitta consecutiva per i rossoneri, 19 reti subite in 6 partite: numeri davvero pietosi.

Milan Primavera: così non va, la prossima stagione bisogna cambiare

In questo momento, il Milan Primavera si trova a due punti dalla zona Play Out a quattro giornate dalla fine. Una situazione francamente complessa da spiegare in termini morbidi, senza essere troppo duri. Ma è evidente che questa stagione sia stata davvero terribile sotto molti aspetti. Sul banco degli imputati non può che finire anche e soprattutto Federico Giunti, che non è riuscito a portare progressi importanti nella crescita singola e collettiva della squadra. Le valutazioni sul suo futuro, in queste settimane, saranno inevitabilmente necessarie, nonostante per il momento dal club non prolifera nulla e che quindi la fiducia resta nei suoi confronti. Ma sicuramente, il prossimo anno qualcosa andrà dai cambiato: dai giocatori ovviamente (saliranno gli U18) ma forse anche nello staff. Staremo a vedere che cosa si deciderà a fine stagione.

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