Numeri più che positivi nella vendita della quarta maglia ufficiale del Milan. I dati relativi alle prime 24 ore di vendita fanno segnalare un’impennata
Numeri più che positivi nella vendita della quarta maglia ufficiale del Milan. I dati relativi alle prime 24 ore di vendita fanno segnalare un’impennata degli acquisti. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, i rossoneri hanno raggiunto un volume di mercato quattro volte il numero di vendite che la prima maglia aveva ottenuto nello stesso periodo di tempo. L’idea poi di presentarla nel periodo migliore della stagione rossonera ha valorizzato la scelta.
Nei giorni scorsi la maglia era stata pubblicizzata anche grazie ad iniziative pubblicitarie all’avanguardia. Ad esempio i tram di Milano si erano tinti con i colori rossoneri, proprio per ricordare il lancio del quarto kit ufficiale. Anche il rimbalzare mediatico del primo aprile, con tanto di pesce di aprile citato da molti tifosi in merito alla nuova divisa, ha fatto focalizzare l’attenzione sui rossoneri.
Non sorprende dunque che il Milan abbia fatto registrare dati di vendita ben superiori a quanto previsto. Anche lo stile accattivante, nato dalla collaborazione tra Puma e Nemen, sembra andare in controtendenza con lo stile tradizionale della prima e seconda maglia. I tifosi sui social si sono mostrati divisi in due schiere: una parte ha apprezzato la commistione di colori della divisa, altri hanno storto il naso e rilasciato qualche critica.
In realtà i rossoneri si sono accodati alle esigenze commerciali che hanno visto i club negli ultimi anni sfornare maglie di ogni tipo, spesso anche fin troppo fantasiose. In un certo senso Juventus e Inter sono state molto meno tradizionaliste, con tanto di logo rivoluzionato e maglie che hanno poco a che fare con i colori sociali. Si veda ad esempio la maglia “Sprite” dei nerazzurri o l’ultima maglia arancione della Juve.

