Il Milan potrebbe presto arricchire la propria struttura dirigenziale con una nuova figura di riferimento per l’area sportiva. Le indiscrezioni delle ultime ore raccontano infatti della volontà di Gerry Cardinale di completare l’organigramma del club con un Responsabile del settore calcio, un dirigente chiamato ad affiancare Ruben Amorim nella gestione quotidiana della squadra e nelle scelte strategiche legate al mercato.
L’idea non è nuova e rappresenta uno dei tasselli ancora mancanti nel progetto del proprietario rossonero. L’obiettivo sarebbe quello di costruire una struttura dirigenziale più forte, capace di mettere a disposizione dell’allenatore esperienza e competenze specifiche.
Amorim, il lavoro dopo il ko con il Benfica
Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, tra gli elementi che hanno permesso al Milan di reagire immediatamente alla pesante sconfitta contro il Benfica ci sarebbe anche il lavoro svolto da Ruben Amorim nei giorni successivi alla partita.
L’allenatore portoghese avrebbe avuto diversi confronti con alcuni dei giocatori più importanti dello spogliatoio, tra cui Christian Pulisic, Alexis Saelemaekers e Luka Modric. I tre sono stati poi protagonisti di una prestazione di alto livello nella netta vittoria contro il Lecce.
Un dato che, secondo la ricostruzione, non sarebbe casuale: il lavoro di Amorim sul gruppo avrebbe contribuito a ricompattare la squadra e a favorire una risposta immediata sul campo.
Un supporto per Amorim nella gestione del Milanello
Proprio quanto accaduto nell’ultima settimana avrebbe però evidenziato anche una necessità strutturale per il Milan. Amorim ha dovuto affrontare e risolvere diverse questioni in prima persona, dalla gestione dello spogliatoio alla necessità di reagire rapidamente dopo una sconfitta pesante.
Da qui la volontà di inserire una figura dirigenziale con esperienza nel calcio internazionale, capace di lavorare a stretto contatto con l’allenatore e di supportarlo nei momenti più delicati della stagione.
Il nuovo dirigente avrebbe quindi un ruolo più ampio rispetto a quello di un semplice direttore sportivo. L’idea di Cardinale è quella di individuare un vero leader dell’area calcio, chiamato a partecipare alla costruzione della strategia sportiva del club e a sviluppare, insieme ad Amorim, la visione del Milan anche sul mercato.
Rangnick e Krosche, il progetto estivo sfumato
Il tentativo di completare questa struttura era già stato portato avanti durante l’estate, ma senza arrivare alla fumata bianca. Il primo nome individuato era stato quello di Ralf Rangnick, che ha però scelto di declinare la proposta del Milan e di proseguire il proprio incarico come commissario tecnico dell’Austria.
Successivamente, l’attenzione si era spostata su Markus Krosche, dirigente dell’Eintracht Francoforte. La pista sembrava aver guadagnato concretezza, prima di interrompersi rapidamente.
Il progetto, tuttavia, non sarebbe stato accantonato. Al contrario, la posizione di Cardinale sembra essere rimasta quella di completare comunque la struttura con una figura di questo tipo.
Krosche resta il candidato principale
Secondo le indiscrezioni riportate da Calciomercato.com e dalle fonti citate nel contesto, Krosche rimane tra i principali candidati per il ruolo di Responsabile del settore calcio. La sua esperienza internazionale rappresenterebbe uno degli aspetti maggiormente apprezzati dalla proprietà rossonera.
Il dirigente tedesco ha costruito negli anni un profilo riconosciuto nel calcio europeo e proprio questa esperienza sarebbe considerata un elemento importante per il progetto di Cardinale.
La candidatura di Krosche, inoltre, non sarebbe stata definitivamente accantonata dopo il mancato accordo dell’estate. Nelle ultime settimane sono tornate a circolare indiscrezioni sulla possibilità che il dirigente possa eventualmente interrompere il proprio rapporto con l’Eintracht Francoforte.
La rivoluzione di Cardinale non è ancora terminata
L’eventuale arrivo di un nuovo responsabile dell’area calcio si inserirebbe dunque nella più ampia trasformazione della struttura societaria voluta da Cardinale. Il progetto punta a un modello organizzativo differente rispetto alla tradizionale impostazione italiana, con ruoli e responsabilità maggiormente definiti e una forte integrazione tra area dirigenziale e staff tecnico.
In questo scenario, il nuovo dirigente lavorerebbe a fianco di Amorim, mettendo a disposizione la propria esperienza nelle questioni sportive e contribuendo alla definizione delle strategie di mercato.
Resta da capire quale sarà il nome scelto dalla proprietà. La rosa, secondo le indiscrezioni, comprenderebbe due o tre profili, ma Krosche continuerebbe a occupare una posizione di rilievo.
Per il Milan, quindi, il mercato non riguarda soltanto i giocatori. Dopo aver affidato la panchina ad Amorim, Cardinale continua a lavorare anche sulla costruzione della squadra fuori dal campo: il prossimo tassello potrebbe essere proprio il nuovo responsabile del settore calcio.




