Era passato molto tempo dall’ultima volta che Christian Pulisic aveva potuto festeggiare un gol a San Siro con la maglia del Milan. Domenica sera, contro il Lecce, l’attesa è finalmente terminata. E il ritorno al gol non è stato banale: l’americano ha firmato una rete di grande qualità, al termine di un’azione costruita con un lancio perfetto e conclusa con un tocco sublime.
Per Pulisic è un gol che vale più del semplice dato statistico. Il 2026 è stato finora un anno complicato, tra infortuni, difficoltà personali e un rendimento lontano dagli standard ai quali aveva abituato il Milan. Ora, però, con Ruben Amorim in panchina, l’attaccante rossonero sembra aver trovato l’occasione per voltare pagina.
Pulisic torna al gol dopo 266 giorni
Per ritrovare l’ultimo gol di Pulisic a San Siro bisogna tornare indietro al 28 dicembre, quando l’americano aveva segnato contro il Verona. Da allora sono trascorsi 266 giorni senza poter festeggiare una rete davanti al pubblico rossonero.
Una lunga attesa, soprattutto per un giocatore che negli ultimi due anni era stato il miglior marcatore del Milan. La siccità si è però conclusa nel modo più spettacolare possibile.
Contro il Lecce, infatti, Pulisic ha trovato il gol dopo appena 14 minuti. Un lancio lungo e preciso di Strahinja Pavlovic ha scavalcato Siebert, permettendo all’americano di controllare la situazione e inventare una conclusione di prima intenzione che non ha lasciato scampo a Falcone.
Una giocata tecnica di alto livello, capace di interrompere una striscia negativa che cominciava a pesare anche sul rendimento dell’attaccante.
Il primo gol del Milan nel primo tempo
La rete di Pulisic ha avuto anche un significato particolare per il Milan. È stato infatti il primo gol segnato dai rossoneri nel primo tempo in questa stagione.
Un dato che fotografa le difficoltà incontrate dalla squadra nella prima parte delle gare e che rende ancora più importante la giocata dell’americano. Il Milan ha trovato immediatamente una soluzione attraverso la qualità individuale di uno dei suoi giocatori più importanti.
Per Pulisic, invece, è arrivata una risposta concreta dopo mesi complicati. Non solo il ritorno al gol, ma anche una prestazione che gli ha permesso di ritrovare fiducia.
Un 2026 difficile per Pulisic
Il ritorno al gol arriva dopo un periodo tutt’altro che semplice. Prima della rete contro il Lecce, Pulisic non aveva ancora segnato nel 2026 con la maglia del Milan. L’unico gol dell’anno era arrivato in un’amichevole con la nazionale statunitense.
Il suo percorso è stato condizionato anche da un infortunio arrivato dopo il Mondiale, che aveva inevitabilmente influenzato l’inizio della sua stagione con i rossoneri.
A questo si sono aggiunti altri piccoli problemi fisici che hanno impedito all’attaccante di trovare continuità.
Anche il Milan, nel frattempo, ha vissuto mesi complicati. La squadra, sotto la guida di Massimiliano Allegri, è passata dall’essere una seria candidata allo Scudetto fino al quinto posto finale, mancando la qualificazione alla Champions League.
Con Amorim una nuova occasione
L’estate ha segnato una cesura importante. Il Milan ha cambiato completamente staff tecnico e ha affidato la squadra a Ruben Amorim, aprendo una nuova fase anche per Pulisic.
Contro il Lecce, l’americano è finalmente tornato titolare per la prima volta con il nuovo allenatore. Un’occasione che ha sfruttato immediatamente.
Già nella partita contro la Lazio aveva fornito l’assist per Diego Moreira. Contro il Lecce è arrivato invece il gol. Due segnali che raccontano un giocatore nuovamente coinvolto e protagonista nel nuovo progetto tecnico.
Lo stesso Pulisic, nel post-partita ai microfoni di DAZN, ha sintetizzato così il momento vissuto nel 2026: «È stato un anno difficile per me e per la squadra».
Poi, con un sorriso, ha aggiunto: «Ho corso troppo! Sono molto stanco».
Una frase che restituisce anche il lato più umano della sua serata: la fatica dopo una partita intensa, ma soprattutto la soddisfazione per essere finalmente tornato a segnare.
Moreira insidia Pulisic e gli altri attaccanti
Il ritorno al gol di Pulisic non è però l’unica notizia positiva per Amorim. In casa Milan c’è infatti un altro giocatore che sta attirando sempre più attenzione: Diego Moreira.
Il belga ha segnato il terzo gol contro il Lecce, dopo la doppietta realizzata la settimana precedente all’Olimpico. Un dato particolarmente significativo: tutte e tre le sue reti sono arrivate entrando dalla panchina.
Al momento Amorim sembra considerarlo soprattutto una soluzione dalla panchina, un’arma da utilizzare quando serve cambiare la partita. Ma continuando su questi livelli, diventerà sempre più difficile tenerlo fuori dalla formazione titolare.
Il Milan ritrova due protagonisti
Da una parte c’è quindi Pulisic, che dopo 266 giorni è tornato a segnare a San Siro e ha finalmente trovato il suo primo gol rossonero del 2026. Dall’altra Moreira, che continua a segnare ogni volta che viene chiamato in causa.
Per Amorim si tratta di una situazione interessante. Il tecnico portoghese sta progressivamente costruendo il suo Milan e può contare su giocatori che stanno iniziando a rispondere alle sue richieste.
Pulisic, in particolare, ha ora l’occasione di trasformare la rete contro il Lecce in un nuovo punto di partenza. Dopo mesi difficili, Captain America è finalmente tornato a festeggiare a San Siro. E per il Milan, ritrovare il suo miglior marcatore delle ultime due stagioni nel momento in cui anche Moreira sta esplodendo può rappresentare una delle principali novità di questa nuova fase.




