Il Milan rialza la testa e lo fa con una vittoria netta. Dopo tre sconfitte consecutive, compresa quella infrasettimanale contro il Benfica in Europa League, i rossoneri hanno reagito nel modo migliore, superando il Lecce per 3-0 a San Siro.
Una serata positiva anche per Ruben Amorim, che alla vigilia della sfida era inevitabilmente sotto pressione dopo il calo delle ultime settimane. Il tecnico portoghese ha però modificato qualcosa nell’assetto della squadra, proponendo anche la difesa a quattro, e ha raccolto una risposta importante dai suoi giocatori.
Christian Pulisic ha sbloccato il risultato nel primo tempo, mentre nella ripresa sono arrivati i gol di Adrien Rabiot e Diego Moreira. Al termine della partita, Amorim ha spiegato le sue scelte e ha soprattutto sottolineato quanto l’esperienza vissuta al Manchester United lo abbia aiutato a cambiare approccio.
Amorim ritrova il Milan dopo tre sconfitte
Il momento non era semplice. Prima della sfida con il Lecce, il Milan arrivava infatti da tre sconfitte consecutive, con il ko contro il Benfica che aveva ulteriormente aumentato le perplessità sul rendimento della squadra.
Amorim ha però ottenuto una reazione immediata. Il Milan ha controllato la partita, ha segnato tre gol e non ha concesso reti agli avversari.
Una risposta che il tecnico portoghese ha accolto positivamente, pur senza lasciarsi trascinare dall’entusiasmo. Per Amorim, infatti, la vittoria rappresenta soltanto un altro passo all’interno di un percorso ancora lungo.
“Vogliamo dominare in ogni situazione”
In conferenza stampa, Amorim ha chiarito quale sia l’obiettivo del suo Milan: non limitarsi ad aspettare gli avversari, ma diventare una squadra capace di pressare, controllare il gioco e imporre il proprio ritmo.
“Vogliamo dominare in ogni situazione”, ha spiegato il tecnico, sottolineando però che il processo di trasformazione richiede tempo.
Secondo Amorim, il Milan è ancora all’inizio del proprio percorso. La squadra deve imparare a interpretare meglio il suo modo di giocare e, soprattutto, a gestire le diverse situazioni che si presentano durante una partita.
Il tecnico ha anche ricordato come il Milan sia stato messo maggiormente in difficoltà soltanto contro la Juventus e nel primo tempo contro la Lazio.
La difesa a quattro cambia il Milan
Una delle principali novità tattiche della sfida contro il Lecce è stata l’utilizzo della difesa a quattro.
Una scelta che ha permesso ad Amorim di modificare alcune dinamiche della squadra e di cercare una risposta dopo le difficoltà delle partite precedenti.
Il portoghese ha spiegato che non esiste un sistema tattico da applicare in maniera rigida in qualsiasi situazione. L’importante è riuscire ad adattarsi alle caratteristiche dei giocatori e alle necessità della partita.
Ed è proprio qui che è entrata in gioco l’esperienza maturata durante la sua precedente esperienza al Manchester United.
“A Manchester ho imparato che non posso fare sempre le stesse cose”
La frase più significativa della conferenza stampa riguarda proprio il periodo vissuto in Inghilterra.
Parlando della scelta della difesa a quattro, Amorim ha dichiarato: “A Manchester ho imparato che non posso sempre fare le stesse cose e aspettarmi risultati diversi”.
Un’affermazione che spiega bene la filosofia con cui il tecnico sta affrontando questa nuova esperienza al Milan.
Amorim non sembra intenzionato a considerare il proprio sistema come qualcosa di immutabile. Al contrario, il tecnico vuole trovare soluzioni differenti quando le condizioni lo richiedono, con l’obiettivo di mettere i giocatori nelle condizioni migliori per esprimersi.
La sfida contro il Lecce ha rappresentato, in questo senso, un primo esempio concreto.
Un Milan ancora in costruzione
Nonostante il successo, Amorim non ha nascosto che il lavoro da fare sia ancora molto.
“Stiamo ancora lavorando per diventare la squadra migliore. Stiamo imparando”, ha spiegato il portoghese, aggiungendo che i giocatori dovranno progressivamente comprendere il suo modo di giocare.
Il tecnico ha anche sottolineato la necessità di essere pronti ad adattarsi e cambiare quando necessario.
È un aspetto particolarmente importante per una squadra che sta attraversando una fase di trasformazione. L’idea di Amorim non è semplicemente quella di imporre un modulo, ma di costruire una squadra capace di interpretare le partite in modi differenti.
“La settimana scorsa sembrava avessimo perso cinque partite”
Amorim ha poi fatto riferimento alle reazioni seguite alle tre sconfitte consecutive.
“Non è male, ma allo stesso tempo analizziamo le partite in cui avremmo potuto fare meglio”, ha spiegato parlando dei risultati ottenuti finora in campionato.
Il tecnico ha poi aggiunto una frase significativa: “La settimana scorsa, sembrava che avessimo perso cinque partite invece di perderle”.
Il riferimento è alla pressione e alle critiche aumentate dopo il periodo negativo. Amorim, però, ha ribadito di voler continuare a lavorare sul progetto senza modificare le proprie intenzioni.
“Questo progetto richiede tempo e io ci metterò tutto me stesso”, ha dichiarato.
La pausa servirà per studiare e lavorare
Ora il calendario offre ad Amorim l’opportunità di utilizzare la pausa per lavorare con maggiore calma.
Il tecnico ha spiegato che sfrutterà questo periodo per studiare gli avversari e, allo stesso tempo, aiutare i propri giocatori a recuperare la migliore condizione fisica.
Una pausa che potrebbe quindi diventare importante per proseguire il processo di crescita del Milan.
La vittoria contro il Lecce ha intanto interrotto la striscia negativa e restituito fiducia all’ambiente. Ma Amorim ha già messo in chiaro che il 3-0 non cambia la natura del progetto: il Milan è ancora in costruzione e dovrà imparare a controllare le partite con maggiore continuità.
La difesa a quattro vista contro il Lecce rappresenta così non soltanto una scelta tattica per una singola partita, ma anche la conferma della disponibilità di Amorim a modificare le proprie idee quando necessario. Una lezione, questa, che il portoghese dice di aver imparato proprio a Manchester.




