Il Milan di Ruben Amorim si appresta ad affrontare il Lecce a San Siro in un match delicato e cruciale per riprendere la corsa alla vittoria. Dopo i pareggi contro Juventus e Lazio in campionato e la recente sconfitta subìta contro il Benfica in Europa League, i rossoneri non possono più sbagliare. Per la sfida di questa sera sono previsti diversi cambi nell’undici titolare, con l’obiettivo di scuotere l’ambiente e ottenere una reazione d’orgoglio.
Analisi tattica
L’analisi tattica della partita evidenzia cinque duelli chiave che potrebbero decidere l’esito dell’incontro. Il primo scontro cruciale si consumerà sulla fascia destra difensiva del Milan, dove Samuel Chukwueze dovrà contenere le discese di Antonino Gallo. L’esterno nigeriano, spesso criticato per il suo scarso apporto in fase di ripiegamento, sarà chiamato a un grande lavoro di sacrificio per evitare che il terzino leccese – già accostato in passato al club rossonero – possa crossare con troppa facilità.
Sul fronte opposto, Strahinja Pavlovic cercherà il riscatto dopo una prestazione opaca in coppa. Il difensore serbo dovrà marcare stretto l’argentino Santiago Pierotti, un’ala fisica e veloce, abile soprattutto nei duelli aerei sui palloni spioventi sul secondo palo. A centrocampo, invece, si prospetta una battaglia di muscoli ed esperienza tra Adrien Rabiot e Lassana Coulibaly.
Tiago Gabriel obiettivo di mercato
La principale fonte di creatività del Milan sarà nuovamente Christian Pulisic, schierato dal primo minuto. Quando lo statunitense taglierà verso il centro del campo, si scontrerà inevitabilmente con il regista dei salentini, Ivan Ilic. Questo duello sarà fondamentale anche nella fase di pressing rossonero per bloccare le geometrie della squadra ospite.
Infine, riflettori puntati sull’attacco: Goncalo Ramos va a caccia del gol e si troverà di fronte Tiago Gabriel. Il centrale del Lecce, finito nel mirino del Milan per il mercato di gennaio, avrà una vetrina d’eccezione a San Siro per dimostrare ad Amorim di essere il rinforzo ideale, mentre l’attaccante portoghese dovrà confermare di poter guidare il reparto offensivo rossonero.




