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De Winter, messaggio al Milan: “Dovevamo pressare di più”

Il Milan è andato a un passo dal conquistare una vittoria importante sul campo della Juventus, ma il gol di Federico Gatti nei minuti di recupero ha costretto i rossoneri ad accontentarsi del pareggio. Dopo la rete di Alphadjo Cissé, arrivata nella ripresa, la squadra di Ruben Amorim non è infatti riuscita a difendere il vantaggio fino al triplice fischio.

Un risultato che, considerando l’andamento complessivo della partita, è stato probabilmente giusto. Lo stesso Amorim e Mario Gila hanno riconosciuto al termine della sfida come la Juventus non meritasse di perdere.

Anche Koni De Winter ha offerto una lettura lucida della prestazione del Milan. Il difensore belga, intervenuto in conferenza stampa dopo il match, ha individuato soprattutto nella gestione della fase difensiva dopo il vantaggio uno degli aspetti sui quali la squadra avrebbe potuto fare meglio.

“Avremmo dovuto esercitare più pressione”

Il Milan ha avuto la possibilità di chiudere la partita, ma non è riuscito a sfruttare al meglio le situazioni create. De Winter ha sottolineato innanzitutto la necessità di essere più concreti, soprattutto nelle occasioni avute durante la gara.

“Penso che abbiamo giocato bene, ma abbiamo sprecato molte occasioni che avremmo dovuto concretizzare con semplicità”, ha spiegato il difensore.

Poi l’attenzione si è spostata sul momento decisivo del match, ovvero l’azione che ha portato al pareggio di Gatti. Secondo De Winter, il Milan avrebbe dovuto aumentare la pressione sul portatore di palla.

“Avremmo dovuto esercitare un po’ più di pressione sul pallone”, ha ammesso. Una considerazione che evidenzia come, nella fase immediatamente precedente al gol della Juventus, i rossoneri avrebbero potuto essere più aggressivi.

La Juventus ha aumentato il peso offensivo

Il problema, però, non era soltanto legato all’atteggiamento del Milan. Dopo essere passato in svantaggio, il club bianconero ha aumentato sensibilmente il peso offensivo, schierando diversi giocatori in avanti per cercare il gol del pareggio.

“È difficile pressarli”, ha spiegato De Winter, riconoscendo i meriti della Juventus nella gestione della fase offensiva. La squadra di casa ha saputo mettere pressione al Milan e, alla fine, è riuscita a trovare la rete del definitivo 1-1.

Il centrale rossonero ha quindi offerto una lettura equilibrata: il Milan avrebbe potuto fare qualcosa in più, ma allo stesso tempo la reazione della Juventus ha reso particolarmente complicato mantenere il controllo della partita.

Gila o Terracciano: per De Winter non cambia il Milan

Un altro tema affrontato dal difensore è stato l’uscita dal campo di Mario Gila. Il centrale spagnolo non ha completato la partita a causa di un fastidio alla rotula, lasciando spazio a Filippo Terracciano.

De Winter non considera però l’avvicendamento un fattore determinante per il rendimento della squadra.

“Tra Gila e Terracciano, per noi non cambia nulla: il nome sì, ma il gioco resta lo stesso”, ha spiegato. Un messaggio importante anche sul piano della compattezza del gruppo: secondo il belga, l’identità del Milan non deve dipendere dal singolo interprete.

L’episodio del gol di Gatti, dunque, non viene attribuito direttamente all’assenza di Gila. Per De Winter il punto centrale rimane la pressione esercitata sul pallone nell’azione che ha portato al pareggio.

Nessun problema per le voci sul mercato

La prestazione di De Winter è arrivata inoltre in un momento nel quale si parla di un possibile nuovo acquisto del Milan nel reparto difensivo. Il giocatore, però, non sembra intenzionato a farsi condizionare dalle indiscrezioni di mercato.

“Cerco sempre di dare il massimo, ma quello che dice la gente non dipende da me”, ha dichiarato.

Il difensore ha quindi scelto di concentrarsi esclusivamente sul proprio lavoro e sulle esigenze della squadra. Le voci sul possibile arrivo di un altro centrale non cambiano il suo atteggiamento: “Cerco sempre di fare il mio lavoro e di dare il meglio per la squadra”.

Il ritorno di De Winter a Torino

La sfida contro la Juventus ha avuto un significato particolare anche per De Winter. Il belga è infatti cresciuto nel settore giovanile bianconero e tornare nello stadio nel quale ha vissuto una parte importante della sua formazione ha rappresentato un momento speciale.

“È bello essere tornato dove sono cresciuto, bello rivedere le persone con cui mi divertivo a giocare”, ha raccontato.

La nostalgia, però, è rimasta in secondo piano durante la partita. “Avevamo una partita da giocare: ora penso soprattutto a quello”, ha aggiunto De Winter.

Milan, un punto e qualche rimpianto

Il pareggio contro la Juventus lascia quindi al Milan sentimenti contrastanti. Da una parte c’è la consapevolezza di aver sfiorato una vittoria importante in trasferta; dall’altra, le parole di Amorim, Gila e De Winter confermano che la prestazione non è stata ancora quella ideale.

Il messaggio del difensore è particolarmente chiaro: dopo il vantaggio, il Milan avrebbe dovuto continuare a giocare con maggiore aggressività, soprattutto nella pressione sul pallone. La Juventus ha sfruttato il calo dei rossoneri e ha trovato il gol nel recupero.

Per Amorim e i suoi, il lavoro continua. Il nuovo Milan sta ancora cercando i giusti automatismi, ma la trasferta di Torino ha fornito un’altra indicazione utile: per trasformare un vantaggio in tre punti, non basterà soltanto difendersi. Servirà anche il coraggio di continuare a pressare e a giocare.

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