Il Milan torna da Torino con un punto, ma soprattutto con la sensazione di aver lasciato per strada una prestazione ben al di sotto delle aspettative. All’Allianz Stadium finisce 1-1 contro la Juventus, in una sfida che avrebbe dovuto rappresentare il primo vero esame stagionale per la squadra di Ruben Amorim.
Milan rimandato
Dopo le due vittorie ottenute contro Torino e Venezia, i rossoneri non riescono però a confermare lo stesso rendimento e offrono una prova caratterizzata da poca continuità, ritmo non sempre convincente e diverse difficoltà nella costruzione del gioco.
Il Milan riesce comunque a sbloccare il risultato grazie a Cissé, trovando il vantaggio in una delle poche situazioni in cui la squadra riesce ad attaccare con maggiore incisività. La reazione della Juventus non tarda però ad arrivare e i bianconeri trovano il pareggio con Gatti, riportando la sfida in equilibrio.
Gioco assente
La squadra rossonera ha mostrato difficoltà soprattutto quando si è trattato di aumentare il ritmo e trasformare il possesso in occasioni concrete. Contro una Juventus organizzata e attenta, il Milan non è riuscito a trovare con sufficiente frequenza gli spazi per fare male. Anche la manovra è sembrata spesso prevedibile, con poche accelerazioni capaci di sorprendere la difesa bianconera.
Il pareggio consente comunque al Milan di restare imbattuto e muovere la classifica, ma la prestazione lascia più interrogativi che certezze. Il big match dello Stadium doveva essere un test per misurare la crescita della squadra di Amorim e, almeno sotto il profilo della qualità del gioco, il responso non è stato particolarmente positivo.
Soprattutto questo pareggio è l’emblema della mediocrità delle due squadre che negli ultimi sei incroci in Serie A hanno pareggiato ben 5 volte, con addirittura lo 0-0 uscito quattro volte.
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