Fikayo Tomori non è riuscito a lasciare il Milan nell’ultimo giorno di mercato e, dopo essere stato inserito tra i giocatori destinati alla cessione, è stato reintegrato nella rosa rossonera.
La decisione è stata presa dalla dirigenza insieme a Ruben Amorim e comunicata direttamente al difensore inglese, che avrebbe accolto con soddisfazione la notizia. La sua preferenza, infatti, è sempre stata quella di continuare a giocare con la maglia del Milan.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Tomori è stato il primo a essere informato della scelta dell’allenatore. Il mancato arrivo di un altro difensore centrale con il profilo ritenuto adatto e alle condizioni economiche considerate corrette ha contribuito in maniera decisiva alla svolta.
Il Milan non trova il sostituto giusto
La permanenza di Tomori è quindi anche il risultato delle difficoltà incontrate dal Milan sul mercato. Gerry Cardinale e il suo staff avevano lavorato alla ricerca di un nuovo centrale, ma non è stato individuato un giocatore che rispondesse alle caratteristiche richieste alle condizioni ritenute opportune.
A quel punto, la soluzione più logica è diventata quella di recuperare una risorsa già presente in rosa.
Tomori, almeno nelle intenzioni, dovrebbe quindi tornare a essere una pedina utilizzabile da Amorim. Una situazione particolarmente interessante anche considerando che il suo contratto scadrà al termine della stagione.
Il viaggio a Londra per trattare con il Fulham
Fino a poche ore prima, lo scenario sembrava però completamente diverso. Tomori non era infatti presente a Milanello nella giornata di ieri perché si trovava a Londra insieme al suo agente.
Nella capitale inglese erano in corso i contatti con il Fulham, interessato al difensore e alla ricerca di un rinforzo per il reparto arretrato. Tomori aveva dato disponibilità a prendere in considerazione il trasferimento, ma lui e il suo entourage erano consapevoli che le condizioni dell’operazione non fossero particolarmente favorevoli.
Alla fine, la trattativa non è arrivata alla conclusione e il Milan ha deciso di cambiare strategia: niente partenza per Tomori, ma reinserimento immediato nella squadra.
Un legame forte con il Milan
La permanenza di Tomori assume un significato particolare anche per il rapporto che il difensore ha costruito con il club. L’inglese è infatti uno dei quattro giocatori ancora in attività ad aver vinto lo Scudetto 2021-22 con il Milan, insieme a Mike Maignan, Matteo Gabbia e Alexis Saelemaekers.
Nel corso degli anni Tomori ha inoltre dimostrato più volte il proprio attaccamento alla società. Il difensore avrebbe rifiutato in due occasioni la possibilità di trasferirsi alla Juventus e avrebbe avuto anche offerte o interessamenti da parte di diversi club inglesi, tra cui Newcastle, Tottenham e Aston Villa.
Un altro segnale importante è arrivato nella parte finale della scorsa stagione, quando il centrale ha continuato a scendere in campo nonostante alcuni problemi fisici, stringendo i denti in un momento delicato.
La condizione fisica non è un problema
Un aspetto che potrebbe facilitare il suo ritorno in campo è rappresentato dalla condizione fisica. Nelle ultime settimane Tomori si era allenato separatamente insieme agli altri giocatori considerati fuori dal progetto tecnico e messi sul mercato.
Il difensore, tuttavia, avrebbe continuato a lavorare con grande impegno e la sua condizione atletica non sarebbe un problema. Il suo reinserimento può quindi avvenire senza particolari ostacoli dal punto di vista fisico.
Tomori tornerà inoltre a indossare la maglia numero 23, rimasta libera durante la sessione estiva e mai assegnata a un altro giocatore.
Tomori può giocare contro la Juventus?
Il ritorno in rosa potrebbe essere particolarmente tempestivo. Con Matteo Gabbia alle prese con un infortunio, Tomori potrebbe infatti tornare rapidamente a essere preso in considerazione da Amorim anche per le prossime partite.
Tra gli appuntamenti più imminenti c’è la sfida contro la Juventus di domenica. È ancora presto per stabilire se l’inglese sarà effettivamente impiegato, ma il suo reinserimento amplia immediatamente le possibilità a disposizione dell’allenatore per il reparto arretrato.
Dopo settimane trascorse ai margini, Tomori potrebbe quindi passare direttamente dal mercato al campo.
Di Marzio conferma: Tomori torna nella rosa del Milan
La notizia è stata confermata anche da Gianluca Di Marzio, che ha spiegato come il difensore inglese sia stato reintegrato nella rosa del Milan dopo essere stato inizialmente escluso dal progetto di Amorim.
La mancata soluzione per il trasferimento, unita all’impossibilità di completare l’acquisto di un sostituto, ha portato il club a rivedere le proprie decisioni.
Tomori torna così ufficialmente a disposizione della squadra. Quella che fino a pochi giorni fa sembrava essere una storia destinata a concludersi potrebbe quindi trasformarsi in una nuova opportunità in rossonero.
Con il contratto in scadenza a giugno e una stagione intera davanti, ora toccherà ad Amorim decidere quanto spazio concedergli. Per Tomori, invece, la priorità sarà dimostrare sul campo di poter essere ancora una risorsa importante per il Milan.





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