Il Milan continua a crescere anche fuori dal campo. Il valore del brand rossonero ha registrato un’impennata nell’ultima rilevazione, permettendo al club di compiere un importante passo avanti nella classifica mondiale dei marchi calcistici.
Grazie a un incremento del 28% rispetto all’anno precedente, il Milan è passato dal 16° al 14° posto mondiale, entrando per la prima volta nella Top 15 dei club calcistici più importanti per valore del marchio. Un risultato che assume ulteriore rilevanza perché consente ai rossoneri di superare la Juventus.
Milan, valore del brand oltre i 500 milioni
Il dato più significativo riguarda il valore assoluto raggiunto dal marchio. Per la prima volta nella sua storia, il Milan ha superato la soglia dei 500 milioni di euro, arrivando a una valutazione di 514 milioni.
Si tratta di un nuovo record per il club e di un risultato ottenuto sotto la proprietà RedBird. L’incremento del 28% in dodici mesi rende inoltre il Milan il club italiano che ha registrato la crescita più rapida del valore del brand rispetto alla precedente edizione della classifica.
Un segnale importante per una società che negli ultimi anni ha cercato di rafforzare la propria dimensione internazionale anche attraverso una strategia commerciale sempre più strutturata.
+236% dal 2021: nessuno è cresciuto così tanto
Il dato diventa ancora più impressionante se si allarga lo sguardo all’ultimo quinquennio. Tra il 2021 e il 2026, infatti, il Milan ha fatto registrare una crescita del valore del brand pari al 236%, la più alta tra i club presi in esame a livello globale.
Un incremento che ha permesso ai rossoneri di superare società come Aston Villa, Porto, Bayer Leverkusen e Arsenal nella graduatoria relativa alla crescita del marchio.
Il Milan non si è quindi limitato a recuperare terreno rispetto alla concorrenza italiana, ma ha costruito una crescita significativa anche nel confronto con alcuni dei principali club europei.
Il sorpasso sulla Juventus
Il salto dal 16° al 14° posto assume un significato particolare anche per il calcio italiano. Il Milan è infatti riuscito a superare la Juventus, lasciandosi alle spalle una delle società storicamente più importanti del Paese.
Appena un anno fa, il club rossonero aveva la valutazione più bassa tra le tre grandi del calcio italiano. La crescita registrata nell’ultima stagione rappresenta quindi un evidente cambio di direzione.
Il dato dimostra come il valore di un club non dipenda esclusivamente dai risultati sportivi, ma anche dalla capacità di costruire un brand riconoscibile, attrattivo e competitivo sul mercato internazionale.
La Serie A deve ancora colmare il divario
La crescita del Milan arriva però all’interno di un contesto, quello della Serie A, che continua a presentare alcune criticità rispetto agli altri grandi campionati europei.
Secondo l’analisi riportata nel rapporto, il calcio italiano sta attraversando una fase di profonda trasformazione sia dentro sia fuori dal campo. La Serie A può contare su una storia e un patrimonio sportivo straordinari, ma deve affrontare una sfida importante sul piano commerciale.
Un dato evidenziato nel rapporto è particolarmente significativo: la Serie A è l’unico dei cinque principali campionati europei a non avere un brand calcistico valutato oltre un miliardo di euro.
Il nodo della competitività commerciale
La distanza dai principali campionati europei non riguarda quindi soltanto il terreno di gioco. La capacità di generare valore attraverso sponsorizzazioni, diritti commerciali, merchandising e presenza internazionale è diventata sempre più determinante per la competitività dei club.
In questo scenario, la crescita del Milan rappresenta una buona notizia per l’intero movimento italiano. Un brand rossonero capace di raggiungere 514 milioni di euro dimostra che esiste spazio per una crescita importante anche per le società di Serie A.
La sfida, adesso, sarà trasformare questo sviluppo in una crescita strutturale e duratura.
Il peso della Nazionale sul calcio italiano
Il rapporto sottolinea inoltre quanto le prestazioni della Nazionale possano influenzare l’intero ecosistema calcistico italiano. La mancata qualificazione ai Mondiali e l’eliminazione agli ottavi di finale di Euro 2024 hanno contribuito a raffreddare l’entusiasmo dei tifosi.
È un elemento che va oltre il semplice risultato sportivo. La visibilità internazionale della Nazionale, infatti, può avere ripercussioni sull’interesse generale verso il calcio italiano e, di conseguenza, anche sul valore commerciale dei suoi principali club.
Milan, la crescita del brand accompagna il nuovo progetto
Per il Milan, dunque, il salto nella Top 15 mondiale rappresenta un altro tassello di un percorso di crescita che non riguarda soltanto la squadra.
Il +28% nell’ultimo anno, il record di 514 milioni di euro e soprattutto il +236% dal 2021 raccontano la progressione del brand rossonero. Il sorpasso sulla Juventus aggiunge ulteriore valore simbolico a un risultato già significativo.
Ora il Milan dovrà dimostrare di poter consolidare questa posizione anche attraverso i risultati sul campo. Perché la crescita commerciale può rafforzare il progetto sportivo, ma sono trofei, prestazioni e presenza stabile ai vertici del calcio europeo a poter trasformare definitivamente il rilancio del brand in una nuova era rossonera.
