Il Milan cambia linea sul mercato e lo fa con una decisione destinata a far discutere. A pochi giorni dall’esordio stagionale contro il Torino, la società e Ruben Amorim hanno deciso di accelerare il processo di sfoltimento della rosa: quattro giocatori sono stati esclusi dagli allenamenti con il gruppo e non verranno convocati per le prossime partite.
La scelta arriva alla vigilia dell’ultima amichevole del precampionato, quella contro il Manchester United, e rappresenta un segnale inequivocabile sulle intenzioni del club. Fikayo Tomori, Youssouf Fofana, David Odogu e, soprattutto, Christopher Nkunku sono ormai fuori dal progetto tecnico.
Cardinale a Milanello per decidere il futuro della rosa
Il tempo stringe e il Milan deve arrivare alla prima giornata di campionato con una rosa più definita. La dirigenza sta valutando gli ultimi movimenti in entrata e in uscita, mentre Amorim ha già indicato le proprie esigenze.
Gerry Cardinale è tornato ieri a Milanello per confrontarsi direttamente con l’allenatore. Il presidente ha raggiunto il centro sportivo in elicottero, proprio come aveva fatto all’inizio del precampionato, per discutere delle strategie da adottare nelle prossime settimane.
Tra le priorità indicate dal tecnico portoghese ci sono ancora un difensore centrale, un terzino e un trequartista. Parallelamente, però, il Milan deve anche ridurre il numero di giocatori a disposizione.
Nkunku è la grande sorpresa tra gli esuberi
La decisione più inattesa riguarda Christopher Nkunku. Il francese sembrava avere caratteristiche particolarmente adatte al 3-4-2-1 di Amorim e, fino a questo momento, non era stato indicato tra i possibili partenti.
La valutazione dello staff tecnico, invece, sarebbe stata negativa. Nkunku non avrebbe convinto Amorim per i suoi movimenti in partita e, evidentemente, nemmeno durante gli allenamenti. Per questo motivo il Milan ha deciso di inserirlo nella lista degli esuberi.
La società vorrebbe cederlo a titolo definitivo per circa 28 milioni di euro. Qualora non arrivasse un’offerta in linea con le aspettative, il club sarebbe comunque disposto a valutare un prestito.
Una scelta che cambia improvvisamente lo scenario attorno al numero 18 rossonero e che potrebbe avere conseguenze anche sulle strategie complessive del mercato.
Tomori, Fofana e Odogu verso l’addio
Insieme a Nkunku, sono stati esclusi dal progetto anche tre giocatori che già da tempo sembravano destinati a lasciare il Milan.
Si tratta di Fikayo Tomori, Youssouf Fofana e David Odogu. Per tutti e quattro la società ha adottato una linea particolarmente netta: niente convocazione per le prossime partite e allenamenti separati rispetto al resto della squadra.
Il messaggio è chiaro. Il Milan vuole accelerare le trattative e consentire a questi giocatori di trovare una nuova sistemazione il prima possibile, evitando che continuino a occupare spazio all’interno di una rosa che Amorim sta progressivamente ridisegnando.
Non solo quattro: altri tre giocatori sul mercato
La lista dei possibili partenti, tuttavia, non si esaurisce con i quattro esclusi. Anche Pervis Estupiñán, Santiago Gimenez e Filippo Terracciano potrebbero lasciare il Milan durante questa finestra di mercato.
Per loro, però, la situazione è differente. Non sono state adottate le stesse misure riservate a Nkunku, Tomori, Fofana e Odogu e continuano ad allenarsi con il gruppo.
Questo significa che le valutazioni sono ancora in corso e che il club potrebbe attendere l’evoluzione delle trattative prima di prendere una decisione definitiva.
Il futuro di Leao resta ancora un rebus
La possibile partenza di Nkunku potrebbe far pensare automaticamente a una conferma di Rafael Leao. Ma, almeno per il momento, non è così.
Il futuro del portoghese rimane infatti completamente aperto. Il Milan non avrebbe ancora preso una decisione definitiva e tutte le possibilità restano sul tavolo: Leao potrebbe rimanere oppure salutare il club durante il mercato.
Cardinale dovrebbe tornare a Milanello anche la prossima settimana per affrontare direttamente la questione con alcuni dei giocatori più importanti della rosa. Tra questi ci saranno Mike Maignan, Adrien Rabiot e, naturalmente, lo stesso Leao.
Leao, però, è fermo per un problema muscolare
A complicare ulteriormente la situazione c’è anche l’infortunio del portoghese. Leao è alle prese con uno stiramento muscolare e non sarà disponibile per l’amichevole contro il Manchester United.
Il suo recupero sarà seguito con attenzione anche in vista della prima giornata di campionato. Il Milan affronterà il Torino la prossima settimana e, al momento, la presenza del numero 10 non è certa.
Una situazione delicata, dunque, sia sul piano fisico sia sul fronte del mercato, proprio mentre la società deve decidere quale sarà il volto definitivo della squadra.
Il Milan accelera sulle cessioni
Le decisioni prese a Milanello rappresentano un cambio di passo evidente. Amorim e la dirigenza hanno scelto di mandare un segnale preciso agli elementi che non rientrano nei piani: per loro non c’è più spazio nel gruppo e bisogna trovare rapidamente una soluzione.
La rosa rossonera è ancora lontana dall’essere completata, ma il primo passo per costruire la squadra voluta da Amorim è liberare spazio. Le prossime settimane saranno quindi decisive, con quattro giocatori già messi ai margini e altri nomi ancora in bilico.
E sullo sfondo resta il grande interrogativo legato a Leao, la cui permanenza o partenza potrebbe modificare ulteriormente gli equilibri del nuovo Milan.




