Milan, è tempo di tagli: Amorim decide gli esuberi

Il Milan è arrivato al momento delle decisioni. Dopo le prime amichevoli e la tournée tra Australia e Indonesia, Ruben Amorim ha ormai raccolto abbastanza indicazioni per stabilire quali giocatori possono essere considerati parte integrante del suo progetto e quali, invece, dovranno cercarsi una nuova sistemazione.

La rosa rossonera è ancora troppo numerosa per permettere al tecnico portoghese di lavorare nelle condizioni ideali. A Perth il gruppo ha superato i 30 elementi e una situazione simile non può essere sostenuta per tutta la stagione. Per questo motivo, il Milan è pronto a intervenire con una serie di tagli.

Amorim lo aveva già annunciato

Il tecnico portoghese è stato chiaro sulle tempistiche: “La prossima settimana sarà il momento delle decisioni, e le prenderemo”. Un messaggio che non lascia molto spazio alle interpretazioni.

Allenarsi quotidianamente con un gruppo così ampio rende complicata la gestione del lavoro, ma il problema non riguarda soltanto gli aspetti organizzativi. Una rosa sovradimensionata rischia di generare malumori e, soprattutto, di lasciare diversi giocatori fuori dalle liste per la Serie A e per le competizioni europee.

Per Amorim è quindi arrivato il momento di parlare con i giocatori e chiarire le rispettive posizioni. Il mercato, in questo senso, dovrà accelerare.

Bondo è già fuori dal progetto

Uno dei primi segnali è arrivato da Warren Bondo. Il centrocampista è rimasto ad allenarsi a Milanello e non ha preso parte alla tournée di Giacarta.

La scelta rappresenta un’indicazione piuttosto netta sul suo futuro: al momento, Bondo non sembra rientrare nei piani di Amorim.

Una situazione simile riguarda Zachary Athekame e David Odogu. Entrambi si sono allenati con il gruppo nei giorni precedenti, ma non sono stati utilizzati nelle ultime due amichevoli.

Per Athekame, inoltre, il futuro sembra già indirizzato verso un prestito al Lione. Il Milan sta quindi iniziando concretamente a ridurre il numero dei giocatori a disposizione del tecnico.

Tanti nomi in lista d’uscita

Il lavoro di sfoltimento, però, non si fermerà ai giovani. Sono numerosi i giocatori della prima squadra che potrebbero lasciare il Milan nelle prossime settimane.

Tra i principali nomi figurano Fikayo Tomori, Youssouf Fofana, Pervis Estupinan, Yunus Musah, Santiago Gimenez, Samuele Ricci, Filippo Terracciano e Alphadjo Cisse.

Per alcuni la società è già pronta ad ascoltare eventuali offerte, mentre per altri sarà necessario attendere che il mercato produca proposte concrete.

La situazione di Santiago Gimenez merita particolare attenzione anche alla luce dell’interesse del Porto. Il centravanti è uno dei giocatori il cui futuro potrebbe essere determinante per le successive scelte del Milan nel reparto offensivo.

Loftus-Cheek e Chukwueze hanno una chance

Non tutti i giocatori considerati potenzialmente cedibili sembrano però destinati all’addio.

Ruben Loftus-Cheek e Samuel Chukwueze, infatti, sembrano aver convinto maggiormente Amorim e potrebbero avere una possibilità di rimanere.

Nel caso di Loftus-Cheek, le indicazioni delle amichevoli sono particolarmente significative. Il centrocampista inglese è stato schierato titolare in tutte e tre le partite disputate dal Milan durante il precampionato, un segnale che potrebbe indicare una valutazione diversa rispetto a quella iniziale.

La permanenza non è ancora certa, ma il tecnico sembra considerarlo una risorsa utile per il proprio sistema.

Il caso Leao è diverso

Rafael Leao rappresenta invece un capitolo a parte.

Il portoghese avrebbe manifestato la volontà di rimanere al Milan e, nelle ultime settimane, avrebbe ritrovato anche un rapporto più sereno con i compagni. Il clima intorno all’attaccante sembra quindi essere migliorato.

La posizione della società, tuttavia, non è cambiata: Leao resta cedibile di fronte a un’offerta considerata adeguata.

Il Milan non lo considera quindi un giocatore necessariamente da mandare via, ma continua a essere disposto a valutare una proposta importante. Una differenza sostanziale rispetto agli altri esuberi, per i quali il club è soprattutto in attesa di capire quali offerte arriveranno.

Il mercato del Milan dipende anche dalle uscite

La necessità di sfoltire la rosa non è soltanto una questione numerica. Le cessioni saranno fondamentali anche per liberare spazio e risorse in vista degli interventi che Amorim ritiene necessari.

Il tecnico ha già individuato alcune aree da rinforzare e il Milan dovrà cercare di conciliare gli acquisti con le partenze. Prima di completare la rosa, dunque, sarà necessario ridurre sensibilmente il gruppo.

È una fase delicata del mercato, nella quale le decisioni tecniche e quelle economiche procedono inevitabilmente insieme.

Amorim prepara la lista definitiva

Il Milan si appresta quindi a vivere giorni decisivi. Dopo aver osservato i giocatori durante la preparazione, Amorim dovrà comunicare le proprie scelte e definire il gruppo sul quale costruire la stagione.

Bondo, Athekame e Odogu sembrano già indirizzati verso l’uscita, mentre per Tomori, Fofana, Estupinan, Musah, Gimenez, Ricci, Terracciano e Cisse si attendono sviluppi di mercato.

Loftus-Cheek e Chukwueze, invece, sembrano aver guadagnato tempo e fiducia. Leao resta un caso particolare: vuole rimanere, ma davanti all’offerta giusta il Milan potrebbe comunque aprire alla cessione.

Ora la parola passa ad Amorim. Il tecnico dovrà trasformare le valutazioni delle amichevoli in decisioni concrete, perché il Milan non può più permettersi una rosa da oltre 30 giocatori. Il tempo dei test è finito: adesso è il momento dei tagli.

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