Il Milan è pronto a chiudere la tappa australiana della tournée estiva con l’appuntamento più atteso. Domani, alle ore 13:00 CEST, i rossoneri affronteranno l’Inter all’Optus Stadium di Perth nella seconda amichevole del precampionato, dopo il pareggio per 2-2 contro il Celtic a Glasgow.
Per Ruben Amorim sarà un test importante, non solo per il prestigio del derby, ma soprattutto per valutare i progressi della squadra a meno di tre settimane dall’inizio del campionato.
Amorim vuole un Milan più veloce e intenso
Dopo quanto visto contro il Celtic, il tecnico portoghese si aspetta una prestazione di livello superiore. L’obiettivo è vedere una squadra più rapida nella circolazione del pallone, più precisa nei passaggi e soprattutto più aggressiva nella fase di pressing.
I carichi di lavoro delle ultime settimane continuano a farsi sentire, ma con l’inizio della Serie A distante appena 19 giorni è arrivato il momento di aumentare ritmo e concentrazione. Per questo motivo Amorim dovrebbe affidarsi a una formazione competitiva, alternando giocatori già rodati a elementi che devono ancora mettere minuti nelle gambe.
Difesa: confermato il trio Tomori-Gabbia-Pavlovic
Le condizioni di Mario Gila, che negli ultimi giorni ha svolto un programma di allenamento personalizzato, porteranno Amorim a confermare il terzetto composto da Fikayo Tomori, Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic.
Sulle corsie laterali è prevista una gestione condivisa: Zachary Athekame e Samuel Chukwueze si alterneranno su una fascia, mentre Davide Bartesaghi e il nuovo arrivato Pervis Estupiñán si divideranno i minuti sull’altra.
Anche tra i pali è previsto un avvicendamento. Con Mike Maignan ancora in vacanza, Pietro Terracciano e il giovane Lorenzo Torriani dovrebbero giocare un tempo ciascuno.
Modric guida il centrocampo
A centrocampo ci sarà spazio per un mix di esperienza e gioventù. Luka Modric sarà il punto di riferimento della mediana, affiancato da Christian Comotto, Samuele Ricci e Youssouf Fofana.
Per Amorim sarà un’occasione importante per valutare gli equilibri del reparto e verificare i progressi nell’applicazione dei principi di gioco richiesti durante la preparazione estiva.
Attesa per Gonçalo Ramos e Rafael Leão
Le maggiori attenzioni saranno però rivolte al reparto offensivo. Cresce infatti l’attesa per i primi minuti in maglia rossonera di Gonçalo Ramos e per il rientro in campo di Rafael Leão.
Entrambi dovrebbero partire dalla panchina per poi fare il loro ingresso nella ripresa, permettendo ad Amorim di inserirli gradualmente dopo il loro arrivo nel gruppo.
Dal primo minuto, invece, Francesco Camarda è favorito su Andrej Kostic per guidare l’attacco, con Christopher Nkunku e Ruben Loftus-Cheek pronti a supportarlo alle spalle.
La probabile formazione del Milan
In vista del derby contro l’Inter, questa potrebbe essere la formazione scelta da Ruben Amorim:
Milan (3-4-2-1): Terracciano (Torriani); Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame (Chukwueze), Comotto, Modric, Ricci, Fofana, Bartesaghi (Estupiñán); Nkunku, Loftus-Cheek; Camarda.
Nel corso della gara è previsto anche l’ingresso di Gonçalo Ramos e Rafael Leão, due dei giocatori più attesi della tournée australiana.
Un derby per misurare la crescita
Al di là del risultato, la sfida contro l’Inter rappresenterà un banco di prova fondamentale per il nuovo Milan di Ruben Amorim. Dopo i segnali incoraggianti ma ancora discontinui mostrati contro il Celtic, il tecnico portoghese vuole vedere una squadra più vicina alla propria identità.
Con l’inizio della stagione ormai alle porte, il derby di Perth offrirà indicazioni preziose sul livello di preparazione dei rossoneri e sullo stato di avanzamento del progetto tecnico.





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