Milano si è fermata per rendere omaggio a Franco Baresi. Nella Basilica di Sant’Ambrogio si sono svolti i funerali dello storico capitano rossonero, scomparso quattro giorni fa, in una cerimonia che ha riunito migliaia di tifosi, ex compagni di squadra, dirigenti, rappresentanti delle istituzioni e grandi protagonisti dello sport.
L’ultimo saluto a una delle figure più amate della storia del Milan è stato accompagnato da un’atmosfera di profonda commozione, tra cori, applausi e ricordi di un uomo che ha segnato un’epoca dentro e fuori dal campo.
Migliaia di tifosi davanti alla Basilica di Sant’Ambrogio
Fin dalle prime ore del mattino, centinaia di sostenitori rossoneri hanno raggiunto piazza Sant’Ambrogio per salutare il loro Capitano. La Curva Sud ha esposto la storica bandiera “BARESI 6”, tornata a sventolare dopo molto tempo, accompagnandola con il coro che ha fatto la storia del tifo milanista: “Un Capitano, c’è solo un Capitano”.
Pochi minuti dopo è comparso anche uno striscione destinato a rimanere nella memoria dei presenti: “Franco Baresi: leggenda immortale, bandiera inimitabile che non smetterà mai di sventolare. Addio Capitano”.
Le leggende del Milan presenti all’ultimo saluto
Tra i primi ad arrivare in Basilica ci sono stati l’amministratore delegato del Milan Massimo Calvelli e numerosi ex compagni di squadra di Baresi, tra cui Filippo Galli, Roberto Mussi, Alberico “Chicco” Evani, Angelo Colombo e Marco Simone.
Successivamente sono arrivati anche Rudy Tavana, storico medico sociale rossonero, Davide Ballardini, Riccardo Montolivo, Daniele Massaro e Dejan Savicevic. Massaro ha portato con sé una fascia da capitano personalizzata con il numero 6 e l’autografo di Baresi, un gesto simbolico che ha emozionato tutti i presenti.
Tra gli altri grandi nomi presenti figuravano Paolo Maldini, Marco Van Basten, Mauro Tassotti, Pietro Paolo Virdis, Alessandro Costacurta, Pietro Vierchowod, Stefano Eranio, Mario Ielpo, Clarence Seedorf, Massimo Ambrosini, Nelson Dida, Roberto Baggio e Claudio Ranieri.
A rappresentare l’attuale prima squadra del Milan sono stati Christian Pulisic e Santiago Gimenez.
Presenti dirigenti, istituzioni e ospiti illustri
Alla cerimonia hanno preso parte anche Gerry Cardinale e Paolo Scaroni, accolti però dai fischi di una parte dei tifosi presenti all’esterno della Basilica. Contestazioni anche nei confronti del sindaco di Milano Giuseppe Sala.
Tra gli ospiti si sono visti inoltre Gordon Singer, che ha voluto rendere omaggio a Baresi inviando una corona di fiori in ricordo del rapporto costruito durante gli anni della gestione Elliott, l’ex dirigente Umberto Gandini, Igli Tare, Oscar Damiani e una presenza d’eccezione come Roger Federer.
Anche il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta ha partecipato alla cerimonia, ricordando Baresi come un esempio assoluto per le nuove generazioni di calciatori:
“Baresi è uno di quegli esempi che dovrebbero farci riflettere, e che i nostri giovani giocatori dovrebbero prendere come esempio di uomo e di professionista.”
L’arrivo della bara tra gli applausi e i cori della Curva
Pochi minuti prima delle 11 la bara di Franco Baresi ha raggiunto la Basilica di Sant’Ambrogio. L’accoglienza dei tifosi è stata da brividi: un lungo applauso ha accompagnato il coro “C’è solo un Capitano”, mentre la Curva Sud ha intonato anche “Non camminerai mai da solo”, un canto che non veniva eseguito da tempo.
Uno dei momenti più intensi della mattinata è arrivato quando Paolo Maldini, Marco Van Basten, Filippo Galli e Daniele Massaro hanno preso sulle proprie spalle il feretro per accompagnarlo all’interno della chiesa, in un gesto carico di significato verso il loro storico capitano.
Le parole dell’omelia: “Il talento non basta”
La prima lettura è stata affidata a Beppe Bergomi, storico rivale nei derby ma soprattutto grande amico di Franco Baresi.
Durante l’omelia, Monsignor Faccendini, Abate della Basilica di Sant’Ambrogio, ha ricordato le qualità umane del numero 6 rossonero:
“Franco era un campione. Questo è un atto di grande amore e di fede. La sua leadership dentro e fuori dal campo lo ha reso un Capitano.”
Il sacerdote ha poi sottolineato come le origini contadine e la fede abbiano contribuito a formare il carattere di Baresi:
“Per essere veri campioni il talento non basta. Il Piscinin ci ha dimostrato che si può diventare grandi restando piccoli.”
L’ultimo saluto al Capitano del Milan
⚰️ Goodbye, Captain, and thank you for everything ❤️🖤
📹 @AntoVitiello pic.twitter.com/2Eo7OEv1nQ
— SempreMilan (@SempreMilanCom) August 4, 2026
Davanti all’altare maggiore sono state deposte le maglie del Milan con il numero 6, portate da Paolo Maldini e Mauro Tassotti, mentre Claudio Ranieri ha indossato una maglia della Nazionale italiana con lo stesso numero.
Al termine della funzione religiosa, Demetrio Albertini, Massimo Ambrosini, Alessandro Costacurta, Alberico Evani, Marco Simone e Pietro Paolo Virdis hanno portato fuori la bara tra gli applausi e i cori incessanti dei tifosi.
La Curva Sud ha accompagnato gli ultimi istanti con i cori “Franco, vai avanti, Franco Baresi!”, “C’è solo un Capitano!” e “Sarai per sempre Franco Baresi”.
Daniele Massaro ha accompagnato la moglie Maura fino al carro funebre. Sulle note di “Da quand’ero piccolino, m’innamorai di te”, la porta del carro si è chiusa per l’ultima volta.
Si è conclusa così la giornata dell’addio a Franco Baresi: un funerale che ha unito il mondo del calcio e migliaia di tifosi nel ricordo di una leggenda destinata a rimanere immortale nella storia del Milan e dello sport italiano.





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