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Come cambia la fase offensiva con Ramos e Amorim

L’acquisto di Gonçalo Ramos definisce chiaramente l’identità tattica che il Milan cerca per il proprio reparto offensivo.

I punti di forza

Il portoghese non appartiene alla categoria dei centravanti d’area statici, né a quella dei velocisti che puntano tutto sulla profondità. È, al contrario, un attaccante associativo e di movimento, ideale per i sistemi di gioco moderni che richiedono un coinvolgimento costante della punta nella manovra.

La dote principale di Ramos è la capacità di ripulire il possesso spalle alla porta. Tende a staccarsi dalla linea dei difensori centrali per andare incontro al centrocampo, offrendo una sponda pulita e di prima intenzione. Questo movimento crea lo spazio necessario per gli inserimenti verticali delle ali e delle mezzali.

Una volta che l’azione si sposta sulle fasce, Ramos aggredisce l’area con ottimi tempi di lettura: predilige l’anticipo sul primo palo o il movimento a sfilare dietro il marcatore, sfruttando un tiro rapido con entrambi i piedi e una buona efficacia nel gioco aereo.
In fase di non possesso, il portoghese garantisce un lavoro di corsa e pressione che pochi altri numeri nove offrono. Ramos aggredisce il primo portatore di palla avversario schermando le linee di passaggio centrali. Questo lavoro sporco è fondamentale per permettere alla squadra di mantenere il baricentro alto e recuperare rapidamente il pallone nella metà campo offensiva.

I dubbi su Ramos

Esistono tuttavia dei punti interrogativi legati al suo inserimento nel calcio italiano. Ramos non ha un’accelerazione bruciante nei primi metri; se la squadra è costretta a difendersi bassa, fatica a risalire il campo e a fare reparto da solo in contropiede. Inoltre, la Serie A gli imporrà di misurarsi con marcature molto più fisiche e asfissianti rispetto a quelle della Ligue 1.

La vera scommessa del Milan resta comunque legata alla sua tenuta mentale sulla lunga distanza: a Parigi Ramos ha vissuto stagioni di frequenti rotazioni, mentre a Milano gli si chiede di essere il titolare fisso e di garantire continuità realizzativa per tutto l’anno.

 

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